Cure e rimedi per le macchie sulla pelle: micosi, funghi, solari

Cause delle macchie rosse sulla pelle

macchie rosse sulla pelle

L’eritema, assieme al prurito, è il sintomo cutaneo più frequente. Spesso le macchie rosse sono solo una reazione della pelle al contatto con il calore, che fa dilatare i capillari e favorisce la produzione di molecole pro-infiammatorie come per una scottatura o una eccessiva esposizione al sole ma si può trattare di altro.

Dermatite atopica
Quando la macchie rosse compaiono in un bambino nei primi anni di vita, sulle pieghe inguinali o sui gomiti e ginocchia, sul viso o dietro le orecchie, potrebbe trattarsi di dermatite atopica. Si tratta di un deficit della funzionalità della barriera cutanea, perché i lipidi e le proteine che costituiscono la pelle non sono ben formati, probabilmente a causa di una predisposizione genetica. Ne deriva un’estrema reattività della pelle nei confronti di stimoli innocui come indumenti sintetici, di lana o detergenti comuni.
La dermatite atopica genera anche un intenso prurito notturno che impedisce al piccolo di riposare bene. E’ importante applicare creme emollienti e protettive, nelle forme serie il medico prescrive antistaminici, cortisonici a bassa potenza o immunomodulatori topici come il tacrolimus. La dermatite atopica generalmente tende a migliorare e risolversi con la crescita.

Orticaria
Se le chiazze rosse sono associate a pomfi gonfi e pruriginosi, potrebbero dipendere dall’orticaria. In seguito al contatto con stimoli irritativi esterni, l’organismo libera istamina, una sostanza infiammatoria che dilata i vasi sanguigni. Responsabili possono essere fragole, agrumi, formaggi fermentati, pomodori, crostacei, cioccolato, ma anche farmaci quali aspirina, antibiotici, antireumatici. E poi il caldo o il freddo eccessivi, i cosmetici, i tessuti sintetici. L’orticaria si tiene a bada evitando lo stimolo dannoso e con gli antistaminici di ultima generazione. Nei casi seri o cronici possono essere necessari i cortisonici o gli immunomodulatori (ciclosporina).

Malattia infettiva
Morbillo, scarlattina, varicella, rosolia, sono le malattie infettive che generalmente si contraggono da bambini e che si manifestano con macchie rosse diffuse in tutto il corpo. Nel caso di rosolia e morbillo, l’esantema, cioè l’eruzione cutanea, può essere l’unico segnale, in altri come la varicella e la scarlattina, possono esserci anche sintomi influenzali e mal di gola. In genere si risolvono spontaneamente in un paio di settimane, mentre per la scarlattina è necessario prendere gli antibiotici. L’incidenza di queste malattie è notevolmente diminuita negli ultimi anni grazie alle vaccinazioni, che comunque non sempre garantiscono l’immunità totale.
Anche un’altra malattia virale come la pitiriasi rosea di Gibert, di origine virale, è caratterizzata da macchie rosse rotonde-ovali su tronco e gambe, precedute qualche giorno prima dalla comparsa di una chiazza più grande, definita chiazza madre. Le macchie si risolvono spontaneamente entro uno-due mesi.

Candidosi
Spesso le persone anziane si ritrovano con eritemi sul corpo, non solo per problemi circolatori che dilatano i vasi sanguigni ma anche perché la pelle, essendo molto sottile e sensibile, è più facilmente attaccabile dai microrganismi. Un tipico esempio ne è la candidosi: infezione causata da funghi del genere Candida albicans, che si manifesta con macchie rosse localizzate preferibilmente a livello delle pieghe inguinali e sottomammarie, dove è maggiore la sudorazione e il rischio di macerazione cutanea. Il problema può essere peggiorato dal sovrappeso.
In genere si cura con l’applicazione di creme antimicotiche, ma anche seguendo uno stile di vita che preveda l’impegno di fare un po’ di attività fisica per dimagrire e di detergersi spesso con acqua e poco sapone.

Couperose
Un rossore persistente sul viso, concentrato su zigomi e naso, deve far pensare alla couperose. Si tratta di un’anomala dilatazione dei piccoli vasi sanguigni del volto, che si verifica in presenza di stimoli anche banali, come uno sbalzo di temperatura, un’emozione, l’assunzione di alcolici o di cibi piccanti e salati. Le persone più predisposte sono quelle che hanno la carnagione e gli occhi chiari e i capelli biondi o rossi. Per non peggiorare il problema, è importante evitare il più possibile stimoli scatenanti come il sole e applicare pomate specifiche, antinfiammatorie o antibiotiche. In certi casi la couperose può evolvere in rosacea, malattia cronica della pelle che si manifesta con eritema accentuato e persistente, capillari visibili nella parte centrale del volto, papule e pustole.

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