<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Macchie della pelle</title>
	<atom:link href="http://www.macchiedellapelle.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.macchiedellapelle.net</link>
	<description>Le cure ed i rimedi per le macchie della pelle, come eliminarle</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Feb 2012 15:27:44 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cosa fare per eliminare le macchie sulle mani</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-per-eliminare-le-macchie-sulle-mani/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-per-eliminare-le-macchie-sulle-mani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:59:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[laser e luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[macchie bianche]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[macchie scure]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare macchie mani]]></category>
		<category><![CDATA[luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[macchie sulle mani cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[peeling alle mani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=496</guid>
		<description><![CDATA[


Quando sulle mani compaiono delle macchie della pelle e la cute appare rovinata e non più giovane e levigata, per migliorare o risolvere la situazione si può ricorrere alle terapie mediche.
Peeling e laser consentono di schiarire le macchie e in alcuni casi di cancellarle. In più ringiovaniscono la pelle che quindi risulterà più tonica ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/02/macchie-sulle-mani-cosa-fare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-497" title="macchie sulle mani cosa fare" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/02/macchie-sulle-mani-cosa-fare-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Quando sulle mani compaiono delle macchie della pelle e la cute appare rovinata e non più giovane e levigata, per migliorare o risolvere la situazione si può ricorrere alle terapie mediche.<br />
<strong>Peeling e laser</strong> consentono di <strong>schiarire le macchie</strong> e in alcuni casi di cancellarle. In più ringiovaniscono la pelle che quindi risulterà più tonica ed elastica. Il periodo ideale per sottoporsi a questi trattamenti è l’inverno, quando l’esposizione al sole è minima.</p>
<h3>Peeling a base di acido tricloacetico</h3>
<p style="text-align: justify;">Il peeling più adatto al trattamento delle macchie delle mani è quello a base di <strong>acido tricloroacetico</strong>. Il medico lo applica solo sulle macchie, lo lascia agire e lo neutralizza. Nei giorni successivi si verifica una <strong>esfoliazione della pelle</strong> in quel punto: la macchia affiorando in superficie viene eliminata. Generalmente sono <strong>necessarie una o due sedute a distanza di 30 giorni.</strong><br />
Una seduta di peeling con acido tricloacetico <strong>costa circa 250 euro</strong>.</p>
<h3>Trattamento con luce pulsata IPL</h3>
<p style="text-align: justify;">Anche con la <strong>luce pulsata IPL (intense pulsed light),</strong> è possibile trattare efficacemente le macchie sulle mani. Le migliori apparecchiature lavorano con una lunghezza d’onda da 500nm e 670 nm e da 870 nm a 1440 nm. Il funzionamento si basa sul riscaldamento selettivo  dei melanociti e conseguente danno foto termico. Può essere eseguito <strong>sia sulle macchie scure della pelle  che su quelle chiare</strong>, anche se sulle prime ha un effetto migliore e più veloce, in genere basta una seduta. Per le macchie bianche invece possono servire due o tre sedute.<br />
Il trattamento di<a href="http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-scure-dalle-mani/" target="_blank"> luce pulsata</a> può costare<strong> da 150 a 500 euro a seduta</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-per-eliminare-le-macchie-sulle-mani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eliminare i capillari dalle gambe con il laser</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-i-capillari-dalle-gambe-con-il-laser/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-i-capillari-dalle-gambe-con-il-laser/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 15:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lividi e Ematomi]]></category>
		<category><![CDATA[laser e luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[capillari gambe rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[capillari rotti rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[costo laser capillari]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare capillari costi]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare capillari gambe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=493</guid>
		<description><![CDATA[I capillari rotti sono una vera minaccia per la bellezza delle gambe femminili.  Possono  comparire a tutte le età e si localizzano sulle cosce nelle zone posteriori, anteriori e all’interno, vicino alle ginocchia.
Le cause dei capillari in evidenza sono veramente tante e vanno dalle alterazioni ormonali, ad una postura scorretta, a fattori genetici, traumi o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/02/trattamento-capillari.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-492" title="trattamento capillari" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/02/trattamento-capillari-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>I <strong>capillari</strong> <strong>rotti</strong> sono una vera minaccia per la bellezza delle gambe femminili.  Possono  comparire a tutte le età e s<strong>i localizzano sulle cosce nelle zone posteriori, anteriori e all’interno, vicino alle ginocchia.</strong><br />
Le<strong> cause</strong> dei capillari in evidenza sono veramente tante e vanno dalle alterazioni ormonali, ad una postura scorretta, a fattori genetici, traumi o abuso di alcol e utilizzo di alcuni farmaci.<br />
Il <strong>laser</strong> è la metodica più innovativa nel trattamento di qualsiasi lesione vascolare sia profonda sia superficiale. Consiste nell’agire direttamente sui capillari malati, causando la chiusura del sistema di scorrimento del sangue, senza danneggiare i tessuti vicini.<br />
Prima di iniziare il trattamento al laser è necessario sottoporsi a un’accurata visita specialistica ed esami per conoscere lo stato  vascolare-circolatorio generale della persona e poter stabilire l’apparecchiatura laser più appropriata.<br />
La seduta si effettua in ambulatorio e<strong> non richiede anestesia</strong> o sedazione, <strong>il trattamento non è doloroso;</strong> si avverte solo un leggero pizzicore transitorio.<br />
Dopo il trattamento i capillari trattati appariranno arrossati e più evidenti, ma è un effetto transitorio, che può persistere alcune settimane per poi scomparire. Per lenire il rossore basta una cura locale a base di <strong>ossido di zinco</strong> per alcuni giorni per poi passare a una <strong>crema idratante</strong>. Prima e dopo la seduta bisogna<strong> evitare l’esposizione al sole e alle lampade, i bagni caldi e la depilazione con ceretta a caldo.</strong><br />
Per risolvere definitivamente il problema dei capillari s<strong>ono necessarie da 2 a 7 sedute a distanza di un mese l’una dall’altra </strong>e i <strong>costi vanno da 200 a 300 euro a trattamento</strong>, in base all’estensione della zona da trattare e alla tipologia di capillari.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-i-capillari-dalle-gambe-con-il-laser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orticaria, macchie rosse sulla pelle</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/orticaria-macchie-rosse-sulla-pelle/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/orticaria-macchie-rosse-sulla-pelle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[macchie rosse]]></category>
		<category><![CDATA[orticaria]]></category>
		<category><![CDATA[orticaria cause]]></category>
		<category><![CDATA[orticaria da stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[L’orticaria è una dermatosi che può colpire ogni zona dello strato superficiale della pelle. E’ una reazione allergica benigna di cui circa il 20-40% della popolazione mondiale soffre almeno una volta nella vita.  Viene chiamata così perché le reazioni cutanee sono simili a quelle che la pelle presenta quando viene a contatto appunto con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/01/orticaria.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-487" title="orticaria" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/01/orticaria-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a>L’orticaria è una dermatosi che può colpire ogni zona dello strato superficiale della pelle. E’ una reazione allergica benigna di cui circa il 20-40% della popolazione mondiale soffre almeno una volta nella vita.  Viene chiamata così perché le <strong>reazioni cutanee sono simili a quelle che la pelle presenta quando viene a contatto appunto con la pianta dell’ortica.</strong><br />
L’orticaria si presenta inizialmente con un <strong>prurito acuto e fastidioso</strong>. Subito dopo compaiono <strong>pomfi gonfi e rossastri di solito localizzati in una  zona circoscritta di pelle,</strong> più raramente diffusi in tutto il corpo. Le papule più grandi sono più chiare al centro e  tendono a scurirsi e a indurirsi verso i bordi.<br />
<strong>Di solito scompaiono dopo qualche giorno senza bisogno di cure specifiche</strong>. Se l’orticaria si estende  ai tessuti sottocutanei e alle mucose interne (come quelle del cavo orale), la patologia prende il nome di angioedema; in alcuni casi questa malattia, chiamata anche <strong>edema di Quincke</strong>, può diventare più pericolosa perché può ostruire le vie respiratorie. I sintomi durano al massimo ore, ma di solito scompaiono nell’arco di tre o quattro ore.<br />
Prima di iniziare le terapie occorre <strong>verificare le cause che hanno scatenato l’orticaria</strong>, in modo da procedere nella maniera più corretta. Una volta che il fattore scatenante dell’orticaria è stato riconosciuto attraverso appositi esami allergologici, è necessario evitare il contatto con la sostanza scatenante.<br />
La terapia per curare l’orticaria prosegue con cure volte all’inibizione dei sintomi; a questo scopo può essere utile fare impacchi con acqua fredda per alleviare il prurito, evitare biancheria sintetica o troppo stretta, indossare abiti leggeri. Il medico può prescrivere anche degli antistaminici. <strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/orticaria-macchie-rosse-sulla-pelle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi naturali per geloni, mani secche e screpolate</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-geloni-mani-secche-e-screpolate/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-geloni-mani-secche-e-screpolate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 06:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[Pelle sensibile]]></category>
		<category><![CDATA[dermatite]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[geloni]]></category>
		<category><![CDATA[mani e piedi freddi]]></category>
		<category><![CDATA[mani ruvide]]></category>
		<category><![CDATA[mani screpolate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=480</guid>
		<description><![CDATA[L’inverno  molto spesso rappresenta un nemico per le nostre mani. Con il freddo infatti arrivano mani secche, ruvide, ragadi e desquamazioni ed il disagio è notevole: perdita di sensibilità, bruciore e dolore. Causa appunto del freddo che, contraendo i vasi sanguigni, impedisce al sangue di irrorare i tessuti correttamente.
Come difendersi
A causa della scarsa presenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/01/mani-secche-rimedi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-481" title="mani secche rimedi" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2012/01/mani-secche-rimedi-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>L’inverno  molto spesso rappresenta un nemico per le nostre mani. Con il freddo infatti arrivano mani secche, ruvide, ragadi e desquamazioni ed il disagio è notevole: perdita di sensibilità, bruciore e dolore. Causa appunto del freddo che, contraendo i vasi sanguigni, impedisce al sangue di irrorare i tessuti correttamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Come difendersi</strong></em><br />
A causa della scarsa presenza di ghiandole sebacee, la pelle del dorso delle mani è decisamente fragile, delicata, più esposta  alle aggressioni. Ecco perché ha bisogno di cure aggiuntive. Al mattino applicare uno strato di crema sulle mani per mantenere inalterato il film idrolipidico. Alla sera effettuare una maschera con una crema alle vitamine da lasciare agire per tutta la notte indossando un paio di guanti di cotone. Se le mani presentano piccole ferite o escoriazioni, scegliere una crema ristrutturante che favorisca la ricostruzione della superficie cutanea. In caso di piccoli tagli, si possono utilizzare anche i cerottini da applicare alle dita. Creme ricostituenti e cerottini si acquistano in farmacia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Geloni</em></strong><br />
La pelle delle dita delle mani o dei piedi tende inizialmente ad arrossarsi, poi si secca e si screpola più del dovuto fino ad arrivare agli stadi più avanzati, in cui compaiono dolori e gonfiori provocati dal restringimento dei piccoli vasi sotto pelle in condizioni di basse temperature.<br />
Importante è tenere le mani e i piedi caldi rispettivamente con guanti e calze. Alla sera sono consigliati i maniluvi e pediluvi in un infuso tiepido di tè o di salvia che oltre a leni re riattivano la circolazione. Effetti simili si ottengono avvolgendo le aree interessate in una garza imbevuta in acqua minerale e di hamamelis. Indicati anche i massaggi e le frizioni con alcol.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Cure quotidiane</em></strong><br />
Le mani si screpolano più facilmente se con i saponi vengono asportati i grassi che servono a proteggere la pelle. Quindi per lavarsi le mani è bene non usare detergenti forti o alcalini ma i sonde (saponi non sapone) che rispettano il ph cutaneo. Vanno bene anche i detergenti delicati e non schiumogeni che non alterano la barriera cutanea. Per asciugare le mani, evitate l’aria calda. Sono da preferire i fazzoletti di carta e gli asciugamani. Se è impossibile fare a meno dell’aria calda, tenere le mani ad almeno venti centimetri dalla bocchetta e asciugarsi molto bene.<br />
Una buona regola è anche quella di evitare il contatto con detersivi di varia natura perché alterano la barriera cutanea e seccano ulteriormente la pelle. Durante i lavori di casa proteggere le mani con guanti di gomma rivestiti internamente di cotone, che evita le eventuali allergie al lattice. Chi è obbligato a tenere le mani a mollo, può applicare una crema barriera che forma una sorta di film impermeabile all’acqua.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-geloni-mani-secche-e-screpolate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Curare le macchie della pelle in maniera naturale</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-le-macchie-della-pelle-2/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-le-macchie-della-pelle-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 08:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[creme per le macchie]]></category>
		<category><![CDATA[depigmentanti]]></category>
		<category><![CDATA[macchie abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[macchie scure]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti schiarenti]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per le macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi macchie]]></category>
		<category><![CDATA[rosa mosqueta]]></category>
		<category><![CDATA[uva ursina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=475</guid>
		<description><![CDATA[Le macchie scure che, soprattutto dopo i 40 anni, compaiono su viso e mani sono i primi segni dell’invecchiamento cutaneo. Le cause sono svariate: esposizione eccessiva al sole, reazioni ormonali, stress e indebolimento del sistema immunitario. Per depurare l’organismo ed impedire la formazione di macchie sulla pelle, è opportuno seguire un trattamento su più fronti
Eliminare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/uva-ursina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-476" title="uva ursina" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/uva-ursina-293x300.jpg" alt="" width="293" height="300" /></a>Le macchie scure che, soprattutto dopo i 40 anni, compaiono su viso e mani sono i primi segni dell’invecchiamento cutaneo. Le cause sono svariate: esposizione eccessiva al sole, reazioni ormonali, stress e indebolimento del sistema immunitario. Per depurare l’organismo ed impedire la formazione di macchie sulla pelle, è opportuno seguire un trattamento su più fronti</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eliminare le tossine<br />
</strong>Il <strong>magnesio</strong> previene ed elimina le macchie. Questo minerale regola il metabolismo e facilità la motilità intestinale. In più, coadiuva il corretto funzionamento del sistema ormonale e ha comprovate proprietà anti stress, che riverberano anche un sistema immunitario più forte.<br />
Il magnesio si trova in grande misura nelle alghe (da aggiungere sbriciolate al condimento); in cacao, soia, frutta secca, fagiolini e germe di grano (un cucchiaino al giorno la mattina, aggiunto allo yogurt), semi di sesamo.. In alternativa si può assumere una bustina o una capsula al giorno per 2 mesi.<br />
Il rimedio antimacchie più mirato rimane <strong>la vitamina C</strong>, un potente antiossidante naturale che regolarizza la produzione di melanina, schiarisce e riossigena la pelle.<br />
Per assumerla bevi un bicchierino di <strong>succo di melagrana</strong> o mezzo bicchiere di acqua con una bustina di <strong>succo di papaya fermentata</strong>. Assumere regolarmente la <strong>rucola</strong>: è la verdura che contiene in assoluto più vitamina C.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Uva ursina</strong><br />
<strong>L’uva ursina</strong> contiene <strong>arbutina e tannini</strong> ed è un ottimo depurativo che agisce in particolare sui rei , facilitando lo smaltimento delle scorie. Riduce inoltre la pigmentazione della pelle, con effetti schiarenti già visibili dopo qualche settimana di cura.<br />
<em>Come assumerla</em><br />
Due capsule di estratto secco di uva ursina per un mese almeno 4 volte all’anno. Oppure, 30 gocce di tintura madre di uva ursina sciolte in un po’ d’acqua per un mese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esfoliazione e cura della pelle</strong><br />
La pelle si rinnova regolarmente ogni 28 giorni, ma con l’età questo processo rallenta. Dopo i 50 anni è bene fare regolarmente trattamenti <strong>esfolianti naturali</strong> che ossigenano la pelle, prevengono e riducono l’iperpigmentazione.<br />
Come base per il trucco applicare sul viso olio di <strong>rosa mosqueta</strong>, ricco di sostanze vitalizzanti e rigeneranti per la pelle come la vitamina E. Oltre a garantire un’ottima idratazione dell’epidermide, questo olio contribuisce ad alleviare i segni di stanchezza sul viso.<br />
Anche la <strong>liquirizia</strong> è un ottimo schiarente per le macchie scure. Ecco come usarla:<br />
prepara una tisana facendo bollire 2 cucchiaini di radice sminuzzata di liquirizia in una tazza di acqua e applicarla poi con delle compresse di cotone su viso e mani per 10 minuti.<br />
Anche le creme a base di <strong>bava di lumaca</strong> hanno proprietà anti macchie, antiossidanti e rigeneranti che migliorano il tono cutaneo restituendogli elasticità. Si trovano in erboristeria e farmacia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-le-macchie-della-pelle-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cure naturali per gli ematomi: le erbe mediche</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cure-naturali-per-gli-ematomi-le-erbe-mediche/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cure-naturali-per-gli-ematomi-le-erbe-mediche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 05:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lividi e Ematomi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[ematomi cure]]></category>
		<category><![CDATA[lividi cure]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali per gli ematomi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=470</guid>
		<description><![CDATA[I lividi o ematomi sono di solito causati da un trauma che rompe i vasi capillari e provoca la fuoriuscita del sangue. Questo, raccogliendosi al di sotto della pelle, gli conferisce un aspetto gonfio e un colore violaceo azzurrognolo, che diventa giallastro con il passare dei giorni fino al completo riassorbimento. Tutta la parte risulta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/arnica.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-471" title="arnica" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/arnica-300x252.jpg" alt="" width="300" height="252" /></a>I lividi o ematomi sono di solito causati da un trauma che rompe i vasi capillari e provoca la fuoriuscita del sangue. Questo, raccogliendosi al di sotto della pelle, gli conferisce un aspetto gonfio e un colore violaceo azzurrognolo, che diventa giallastro con il passare dei giorni fino al completo riassorbimento. Tutta la parte risulta dolorante, specialmente se toccata.<br />
Per favorire la guarigione di un ematoma si può ricorrere all’aiuto di erbe officinali, in grado sia di contrastare l’infiammazione e il dolore, sia di rafforzare le pareti dei capillari agevolando così il riassorbimento del sangue.<br />
Dopo un trauma o una caduta per contrastare la comparsa di un ematoma si può ricorrere a un impacco ghiacciato a base di <strong>arnica</strong>. I fiori arancioni di questa erba medica sono ricchi di arnicina, una sostanza <strong>efficace anche contro infiammazione e dolore</strong>: diluire 30 gocce di tintura madre in un paio di bicchieri di acqua ghiacciata, immergervi un panno, strizzarlo e applicarlo sulla parte interessata per 10 minuti, poi ripetere fino a quando non si avverte un po’ di sollievo. In alternativa si può applicare una pomata a base di arnica 3-4 volte al giorno fino alla scomparsa dell’ematoma. In presenza di ferite sulla pelle l’arnica non deve essere utilizzata, in quanto la pianta risulta velenosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>assorbire l’accumulo di sangue</strong> possono essere d’aiuto le proprietà della <strong>sanguinell</strong>a, una pianta cespugliosa che prende il nome dal colore rossiccio dei suoi rami più giovani. Quest’erba medica è ricca di tannini e flavonoidi, due sostanze in grado di contrastare l’estensione del classico livido violaceo e di favorirne l’assorbimento: prendere 20 gocce di tintura madre 2-3 volte la giorno per una settimana oppure 50-60 gocce di macerato glicerico sciolte in un bicchiere d’acqua, una volta al giorno lontano dai pasti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>contrastare la fragilità dei capillari</strong> che influisce sulla comparsa di ematomi, può essere utile <strong>il mirtillo o l’acerola</strong>: 20 gocce in poca acqua o 2 capsule ai pasti. Se la fragilità è associata anche alla <strong>ritenzione idrica</strong>, è consigliabile la <strong>centella</strong>, un rimedio ottimo anche contro i problemi circolatori: 2 capsule al mattino e 2 alla sera.<br />
Infine, se la comparsa di ematomi è legata <strong>all’insufficienza venosa</strong>, può essere d’aiuto l’<strong>ippocastano</strong>, una pianta ricca di esculoside ed escina, sostanze che favoriscono il riassorbimento dei liquidi in eccesso e rinforzano le pareti dei capillari: 20 gocce 2-3 volte al giorno</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cure-naturali-per-gli-ematomi-le-erbe-mediche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi naturali per unghie forti e sane</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-unghie-forti-e-sane/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-unghie-forti-e-sane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 07:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[unghie]]></category>
		<category><![CDATA[macchie sulle unghie]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali mani e piedi]]></category>
		<category><![CDATA[unghie forti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Le unghie delle mani e dei piedi, nonostante il loro aspetto forte e resistente, risentono spesso di squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi, stress e scorretta alimentazione. Identificare le cause che portano all&#8217;indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l&#8217;aggressione delle micosi, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/unghie-belle.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-466" title="unghie belle" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/unghie-belle-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Le unghie delle mani e dei piedi, nonostante il loro aspetto forte e resistente, risentono spesso di squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi, stress e scorretta alimentazione. Identificare le cause che portano all&#8217;indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l&#8217;aggressione delle <a href="http://www.macchiedellapelle.net/micosi-il-fungo-della-pelle-come-si-contrae-come-si-cura/" target="_blank">micosi</a>, e restituire loro in tempi brevi compattezza e elasticità.</p>
<p style="text-align: justify;">Le unghie si indeboliscono prima di tutto se con la dieta non si introducono abbastanza <strong>proteine</strong> (in particolare quelle d&#8217;origine animale, privilegiando uova, latte e pesce) e <strong>alcuni tipi di vitamine</strong>, soprattutto quelle dele gruppo B (contenute nei cereali integrali e nell&#8217;olio di germe di grano). Sono inoltre indispensabili i <strong>sali minerali,</strong> come il ferro, il magnesio, il silicio e lo zinco presenti nel miglio e in dosi elevate nel lievito di birra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Per avere unghie più compatte, rosee ed elastiche che non si sfaldano</em></strong><br />
Per un mese abituati a bere questo frullato: in un bicchiere di latte di mandorle (ricco di calcio, ferro e proteine), sciogli un cucchiaio di lievito di birra e un cucchiaio di erba d&#8217;orzo (apportano zinco). Mescola e bevilo la mattina o come spezzafame.<br />
Il lievito può anche essere aggiunto in scaglie, alle insalate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Per evitare che le unghie si incarniscano o, se già incarnite, per contrastare la formazione di pus e riassorbire l&#8217;infezione</em></strong><br />
Mescola un cucchiaio di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di cedro e poco olio di germe di grano, fino a ottenere un composto fluido. Lascia l&#8217;impacco sull&#8217;unghia incarnita per tutta la notte fissandolo con una garza e della pellicola trasparente, e ripeti il trattamento finchè l&#8217;infezione non si riassorbe</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rimedi omeopatici</strong><br />
Anche l&#8217;omeopatia ci offre un valido aiuto per rinforzare le unghie e riparare quelle già danneggiate: ecco quali rimedi d&#8217;origine minerale e vegetale possiamo assumere, caso per caso.<br />
<strong>Unghie fragili, ingiallite, punteggiate di bianco</strong>: Silicea 5 CH.<br />
<strong>Unghie dure e ispessite, che tendono a spezzarsi e crescono lentamente</strong>: Antimonium crudum 5 CH.<br />
<strong>Unghie sottili che si sfaldano in più strati nel senso dello spessore</strong>: Thuja 5 CH.<br />
<strong>Unghie spesse che si deformano e si fessurano</strong>: Graphites 5 CH.</p>
<p style="text-align: justify;">Di tutti questi preparati si assumono 5 granuli tutte le mattine appena svegli anche per 2-3 mesi, e sempre al cambio di stagione.</p>
<p style="text-align: justify;">Una buona cura per avere unghie lucide e compatte è l&#8217;utilizzo del <strong>burro di karité</strong>.<br />
Metti due cuchiai di burro di karité in un pentolino con un cucchiaino di olio di miglio e 15 gocce di olio essenziale di mandarino. Fai fondere a fuoco basso e poi travasa in un vasetto con tappo avvitabile: usa questo burro ogni sera, applicandola sulle unghie e lascia agire durante la notte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-per-unghie-forti-e-sane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cure per la psoriasi: come prevenirla a tavola</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cure-per-la-psoriasi-come-prevenirla-a-tavola/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cure-per-la-psoriasi-come-prevenirla-a-tavola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[psoriasi]]></category>
		<category><![CDATA[psoriasi cure]]></category>
		<category><![CDATA[psoriasi sintomi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce soprattutto le donne ed è causata da stress, emotività, familiarità, intolleranze alimentari. Una giusta dieta può aiutare a tenere sotto controllo i sintomi della psoriasi, soprattutto una dieta orientata a salvaguardare intestino e. Nell’intestino infatti si forma la maggior parte delle difese immunitarie che, se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/dieta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-461" title="dieta" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/10/dieta-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>La <a href="http://www.macchiedellapelle.net/psoriasi-come-si-manifestano-le-varie-tipologie/" target="_blank">psoriasi</a> è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce soprattutto le donne ed è causata da stress, emotività, familiarità, intolleranze alimentari. Una giusta dieta può aiutare a tenere sotto controllo i sintomi della psoriasi, soprattutto una dieta orientata a salvaguardare intestino e. Nell’intestino infatti si forma la maggior parte delle difese immunitarie che, se non funzionano bene, possono infiammare e danneggiare la cute. E’ quindi importante che le mucose e la flora intestinale siano “sane” e in grado di eliminare scorie e tossine che potrebbero intasare l’organo e creare problemi all’intero organismo. Ecco quali sono i cibi ideali da integrare nella dieta.</p>
<p style="text-align: justify;">Consumare circa <strong>250 g di yogurt magro al naturale al giorno</strong>. Fornisce fermenti buoni che rigenerano la flora del colon.<br />
Assumere circa <strong>1 cucchiaio di semi di lino al giorno</strong> (si possono anche mescolare allo yogurt). Sono ricchi di acidi grassi essenziali che proteggono la pelle e di mucillaggini regolarizzanti dell’intestino.<br />
<strong>Eliminare dalla cena pasta, pane e pizze,</strong> sostituendoli con riso parboiled o integrale. Grano e lievito infatti danneggiano l’intestino e spesso sono alla base di intolleranze alimentari molto comuni che, tra i loro sintomi, possono avere anche la comparsa della psoriasi in soggetti predisposti.<br />
<strong>Assolutamente da evitare i fritti, il cibo da fast food, cibi, grassi, carni rosse, dolci e latte</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a prendersi cura del proprio intestino bisogna anche ripulire il fegato per ridare salute e splendore alla pelle. Via libera quindi almeno <strong>una volta al giorno ad una verdura amara</strong> come radicchio, rucola, belga e cime di rapa: i loro principi attivi depurano il fegato e migliorano la diuresi.<br />
Per proteggere il fegato inoltre occorre assolutamente evitare l’eccesso di zuccheri semplici perché questi provocano un aumento dei trigliceridi e, alla lunga, un fegato “grasso” fatica a eliminare le tossine che danneggiano la pelle e l’intero organismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I cibi consigliati</strong><br />
Un ottimo consiglio è inoltre di <strong>consumare pesce 3-4 volte a settimana</strong>, soprattutto se ricco di omega 3 che aiutano a rigenerale la pelle mantenendola disinfiammata. Inoltre le proteine del pesce rafforzano le difese immunitarie indebolite dalla psoriasi.<br />
Via libera inoltre a <strong>cereali integrali</strong>, frutta e verdura tranne melanzane, pomodori crudi, peperoni, carciofi, frutti di bosco, mele crude e cachi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cure-per-la-psoriasi-come-prevenirla-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi per piedi secchi e screpolati</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-piedi-secchi-e-screpolati/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-piedi-secchi-e-screpolati/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 13:41:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[piedi screpolati]]></category>
		<category><![CDATA[piedi secchi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi talloni screpolati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=455</guid>
		<description><![CDATA[Avere piedi sempre belli e curati non è facile. Pelle ruvida ed ispessita, calli, fessurazioni sul tallone sono i nemici numero uno della bellezza dei nostri piedi. La maggior parte di questi inestetismi sono reazioni ad un appoggio sbagliato sulla scarpa. Lì dove l’appoggio o la scarpa premono o fanno male la pelle si difende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/09/piedi-belli-e-curati.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-456" title="piedi belli e curati" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/09/piedi-belli-e-curati-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a>Avere piedi sempre belli e curati non è facile. Pelle ruvida ed ispessita, calli, fessurazioni sul tallone sono i nemici numero uno della bellezza dei nostri piedi. La maggior parte di questi inestetismi sono reazioni ad un appoggio sbagliato sulla scarpa. Lì dove l’appoggio o la scarpa premono o fanno male la pelle si difende aumentando rapidamente lo spessore dello strato corneo. Ecco allora gli <strong>ispessimenti della pelle</strong> sulla pianta, a fianco e sotto l’alluce, e sotto i talloni; ecco i <strong>calli</strong>, sulla pianta e sulle dita; e le <strong>fessurazioni</strong>, ovvero i tagli che si producono da soli sui bordi del tallone.  Di solito sono il frutto della trascuratezza verso il benessere dei piedi durante l’inverno; sono spesso dolorosi e sempre antiestetici.<br />
Per mantenere i piedi il più possibile lontano da questi fastidiosi inestetismi è necessario intervenire su due punti: idratazione e esfoliazione.<br />
<strong><br />
Come idratare ed ammorbidire i piedi</strong><br />
La pelle che si ispessisce, che diventa ruvida e che si fissura è un genera una pelle secca. Un intervento utile è quindi quello di ricorrere a <strong>sostanze idratanti e ammorbidenti</strong>, che migliorano la compattezza e l’elasticità e, di conseguenza, la rinforzano anche contro le irritazioni da pressione e da sfregamento.<br />
Alcune sostanze idratanti, poi, favoriscono anche l’esfoliazione, riducendo lo spessore di duroni e calli. Un principio attivo caratteristico di questi prodotti è l’<strong>urea</strong>. Usato in percentuale del 10% idrata e facilita l’assorbimento delle sostanze cosmetiche, favorendo anche una blanda esfoliazione. In percentuale superiore, come al 25-30% e oltre, allenta la coesione delle cellule morte dello strato corneo (corneociti), favorendo sensibilmente l’esfoliazione e , quindi, la riduzione degli ispessimenti e l’affioramento degli strati sottostanti, più morbidi e lisci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come levigare la pelle dei piedi con ingredienti esfolianti</strong><br />
Tra gli ingredienti esfolianti caratteristici rientrano <strong>l’acido salicilico</strong>, una componente principale di creme, saponette e scrub; gli alfaidrossiacidi, come gli acidi glicolico, lattico, citrico, malico, tartarico; alcuni enzimi proteolitici naturali, che agiscono sulle proteine di giunzione tra le cellule cornee (desmosomi) accelerando il processo naturale di desquamazione; e la pomice, la leggera pietra vulcanica, usata sia come pietra da passare sugli ispessimenti sia in polvere negli scrub.<br />
I prodotti specifici si presentano sotto forma di creme e mousse da spalmare una o due volte al giorno sui piedi ben lavati e asciugati; poi per levigare la cute sono disponibili scrub, gel, stich e perfino “calzini” da indossare per un’ora e avere nei giorni seguenti l’esfoliazione desiderata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-piedi-secchi-e-screpolati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acne da fumo: caratteristiche e cure</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/acne-da-fumo-caratteristiche-e-cure/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/acne-da-fumo-caratteristiche-e-cure/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 05:32:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[acne]]></category>
		<category><![CDATA[acne da fumo]]></category>
		<category><![CDATA[acne femminile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=451</guid>
		<description><![CDATA[L’acne è un’infiammazione dei follicoli pilo-sebacei, le strutture della pelle che contengono i peli. E’ il risultato della sovrastimolazione delle ghiandole sebacee, che si trovano alla base dei follicoli stessi e producono sebo, una secrezione oleosa che lubrifica i peli e la pelle, riparandola dalle aggressioni esterne. In condizioni normali, il sebo giunge allo strato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/07/fumo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-450" title="fumo" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/07/fumo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>L’<strong>acne</strong> è un’infiammazione dei follicoli pilo-sebacei, le strutture della pelle che contengono i peli. E’ il risultato della sovrastimolazione delle ghiandole sebacee, che si trovano alla base dei follicoli stessi e producono sebo, una secrezione oleosa che lubrifica i peli e la pelle, riparandola dalle aggressioni esterne. In condizioni normali, il sebo giunge allo strato superficiale della pelle attraverso un canale, il dotto sebaceo. Quando le ghiandole producono una quantità eccessiva di sebo, questo può ostruire il dotto. Il sebo intrappolato ristagna promuovendo l’aumento dei batteri e un’infiammazione del follicolo e del derma circostante, causando l’acne.</p>
<p style="text-align: justify;">Che l’acne abbia una derivazione ormonale è cosa risaputa ma un recente studio <em>dell’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma</em> ha svelato che il fumo delle sigarette molte volte procura una <strong>particolare forma di acne, l’acne comedogena post-adolescenziale (Cpaa)</strong>. Interessa le donne e soprattutto le <strong>fumatrici abituali</strong>. Questo particolare tipo di acne <strong>causa comedoni, cisti e microcisti</strong> che compaiono soprattutto su <strong>zigomi, guance e fronte</strong> e non è caratterizzata invece da lesioni di tipo infiammatorio come pustole o papule tipiche dell’acne adolescenziale.<br />
La Cpaa si manifesta più frequentemente in <strong>donne di 30-35 anni</strong> , fumatrici e che hanno sofferto di acne durante l’adolescenza . Questo non significa ovviamente che tutte le fumatrici siano destinate a sviluppare questa particolare forma d’ acne. Le più vulnerabili sono le donne che, oltre al fumo, presentano altri fattori di rischio: <strong>cute grassa, esposizione cronica ad ambienti molto umidi o fumosi</strong> (come cucine e lavanderie), <strong>abitudini cosmetiche scorrette</strong> (come l’uso di prodotti inadeguati al proprio tipo di pelle, troppo grassi o occlusivi), <strong>fotoesposizione eccessiva</strong> (sole e lampade abbronzanti), ritmi frenetici e <strong>stress</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La Cpaa è un’acne piuttosto difficile da curare anche perché spesso viene affrontata nel modo sbagliato. Gli studi hanno dimostrato che il ricorso ad antibiotici per bocca non migliora di molto la situazione. Anche le cure ormonali  danno risultati poco soddisfacenti. Innanzitutto la sospensione del fumo è ovviamente utilissima anche se non da risultati immediati, i primi effetti iniziano a comparire dopo un anno e mezzo o due, dunque bisogna avere molta pazienza.<br />
Per quanto riguarda i trattamenti veri e propri si ottengono buoni risultati con l’utilizzo della <strong>isotretinoina</strong> per bocca. Si tratta di un <strong>derivato della vitamina A</strong>, capace di ridurre la produzione di sebo e l’accumulo di cellule morte nei follicoli piliferi. Tuttavia questa molecola, se usata nel modo sbagliato, può anche causare un peggioramento. Inoltre è dannosa per il feto per questo non è la cura ideale per le donne in età riproduttiva.<br />
La <strong>soluzione migliore è la microchirurgia</strong>, ossia la pulizia chirurgica delle lesioni. In pratica, attraverso piccoli aghi o microbisturi, lo specialista incide le lesioni e le svuota. Il trattamento viene eseguito in ambulatorio e non richiede anestesia (può provocare solo un lieve fastidio). In genere si effettuano quattro o cinque sedute a cadenza settimanale e poi altre di mantenimento nel corso del tempo. I primi risultati si vedono dopo circa un mese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/acne-da-fumo-caratteristiche-e-cure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cause della dermatite seborroica: può essere provocata anche dallo smog</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cause-della-dermatite-seborroica-puo-essere-causata-anche-dallo-smog/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cause-della-dermatite-seborroica-puo-essere-causata-anche-dallo-smog/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 05:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dermatite]]></category>
		<category><![CDATA[dermatite seborroica cause]]></category>
		<category><![CDATA[dermatite seborroica rimedi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=441</guid>
		<description><![CDATA[Lo smog crea molti danni alla salute e questo lo sappiamo che anche le dermatiti possono essere causate dall’inquinamento risulta più inusuale.
Recenti ricerche dimostrano infatti che la pelle del viso di chi vive in città dove l’aria è particolarmente inquinata presenta un colorito poco sano e tendenzialmente una pelle  irritabile che presenta i segni della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/05/viso-donna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-442" title="viso donna" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/05/viso-donna.jpg" alt="" width="189" height="256" /></a>Lo smog crea molti danni alla salute e questo lo sappiamo che anche le dermatiti possono essere causate dall’inquinamento risulta più inusuale.<br />
Recenti ricerche dimostrano infatti che la pelle del viso di chi vive in città dove l’aria è particolarmente inquinata presenta un colorito poco sano e tendenzialmente una pelle  irritabile che presenta i segni della dermatite, arrossamenti e desquamazione.<br />
Secondo quanto emerso dal 2° meeting internazionale ISPLAD (<em>Società Italiana di Dermatologia Plastica e Rigenerativa</em>) <strong>l’inquinamento è legato alle infiammazioni della pelle e alla comparsa di alcune  forme di <a href="http://www.macchiedellapelle.net/come-curare-la-dermatite-seborroica/" target="_blank">dermatite seborroica</a></strong>. Questo giustificherebbe anche l’aumento di queste forma di <a href="http://macchiedellapelle.blogspot.com/" target="_blank">macchie della pelle</a> sempre più in aumento nelle grandi città, soprattutto fra giovani uomini e donne sopra i trent’anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo gli esperti <strong>le polveri sottili possono alterare il film idrolipidico</strong>, la barriera naturale di acqua e sebo che difende la pelle. Queste sostanze dannose creano in superficie delle microfissurazioni e riescono a penetrare in profondità nella cute. Agiscono sugli equilibri interni, alterandoli e spingendo le ghiandole sebacee a produrre più sebo. <strong>La cute diventa più grassa e più vulnerabile</strong> perché perde compattezza. Un processo che favorisce la <strong>comparsa delle irritazioni e delle desquamazioni tipiche della dermatite seborroica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per debellare la dermatite è stato messo a punto un <strong>nuovo principio attivo: l’alukina</strong>. Questo composto è a base di tre sostanze naturali: l’albume di rocca, ad azione antisettica, l’acido glicerretico, con effetto antiarrossamento, e il retinolo che stimola il rinnovamento cellulare. Un mix potente con effetti rapidi e duraturi.<br />
La crema deve essere prescritta dal medico che stabilisce i tempi e le modalità di applicazione. Di solito per avere risultati evidenti bastano due settimane di cura. La crema deve essere applicata sulle zone dove si evidenziano i segni della dermatite due volte al giorno, mattina e sera dopo la detersione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per prevenire la dermatite ma anche per curarla quando si presenta è importante scegliere bene i prodotti di pulizia quotidiana: i detergenti devono essere delicati, con un pH neutro, meglio ancora se arricchiti di sostanze nutrienti come la glicerina. I cosmetici di ultima generazione sono arricchiti con fosfolipidi che agiscono sulle cellule della pelle, ma anche di altre sostanze come il delta lattone e la glucosamina.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cause-della-dermatite-seborroica-puo-essere-causata-anche-dallo-smog/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi naturali e omeopatici per la Tinea Pedis</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-omeopatici-per-la-tinea-pedis/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-omeopatici-per-la-tinea-pedis/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 04:46:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[micosi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi micosi estive]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali micosi ai piedi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali tinea pedis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[E’ conosciuta come  “piede d’atleta” ma il suo nome esatto è Tinea Pedis: un’infezione che provoca la desquamazione e talvolta veri e propri taglietti fra le dita dei piedi. La  pelle spesso si arrossa tutta intorno e si gonfia ed in alcuni casi si formano anche piccole vescicole.
Ai primi segnali di Tina Pedis la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/micosi-ai-piedi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-438" title="micosi ai piedi" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/micosi-ai-piedi-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a>E’ conosciuta come  “<strong>piede d’atleta</strong>” ma il suo nome esatto è <a href="http://www.macchiedellapelle.net/le-micosi-estive-la-tinea-pedis/" target="_blank"><strong>Tinea Pedis</strong></a>: un’infezione che provoca la <strong>desquamazione e talvolta veri e propri taglietti fra le dita dei piedi</strong>. La  pelle spesso si arrossa tutta intorno e si gonfia ed in alcuni casi si formano anche piccole vescicole.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai primi segnali di Tina Pedis la prima cosa da fare è <strong>un pediluvio una volta al giorno</strong>.<br />
Basta sciogliere <strong>un cucchiaio di ipoclorito di sodio</strong> (la comune candeggina) in due litri d’acqua e detergere bene la cute nei punti colpito con un sapone a base di <strong>olio essenziale di  Malaleuca</strong> o Albero del tè.<br />
I piedi devono essere lasciati in ammollo in questa soluzione per un minimo di cinque minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se l’infezione non passa o addirittura tende a peggiorare, si possono aggiungere <strong>due rimedi omeopatici: Arsenicum album e Ranunculus scleraturm alla 5 CH</strong>. Sono da prendere in tre granuli ciascuno, due volte al giorno, finchè il disturbo non migliora. Quando invece <strong>l’infiammazione è associata ad un intenso prurito</strong>, è più indicato <strong>Graphites 7 CH</strong>, cinque granuli tre volte al dì.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta debellata l’infezione, è fondamentale <strong>prevenirne la ricomparsa</strong> tenendo i piedi il più possibile asciutti. Per assorbire l’umidità è utile cospargere gli spazi fra le dita di <strong>polvere aspersoria di seta</strong>, che ha un potere assorbente maggiore del talco. Inoltre contiene estratti di genziana, corteccia di quercia e salvia che riequilibrano le difese della cute.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-omeopatici-per-la-tinea-pedis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acne tardiva: come trattarla</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/acne-tardiva-come-trattarla/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/acne-tardiva-come-trattarla/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 13:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[acne]]></category>
		<category><![CDATA[acne tardiva cause]]></category>
		<category><![CDATA[acne tardiva rimedi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=432</guid>
		<description><![CDATA[Il problema dell’acne tardiva ovvero l’acne che colpisce dai 30 anni in su, è in costante aumento.  Pori dilatati, guance spente, punti neri e naso-fronte lucidi non sono solo un problema adolescenziale.
Il guaio è che quando i brufoli esplodono a 30-40 anni si vanno a sommare ai problemi legati all’invecchiamento della pelle come ispessimento dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/acne-tardiva.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-433" title="Sensual and Fresh" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/acne-tardiva-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Il problema dell’<strong>acne tardiva</strong> ovvero l’<strong>acne che colpisce dai 30 anni in su</strong>, è in costante aumento.  Pori dilatati, guance spente, punti neri e naso-fronte lucidi non sono solo un problema adolescenziale.<br />
Il guaio è che quando i brufoli esplodono a 30-40 anni si vanno a sommare ai problemi legati all’invecchiamento della pelle come ispessimento dello strato epidermico, perdita di morbidezza, <a href="http://www.macchiedellapelle.net/" target="_blank">macchie della pelle</a> e rilassamento cutaneo.<br />
Le cause dell’acne tardiva sono da ricercare soprattutto nei <strong>cambiamenti ormonali, nello stress e nell’utilizzo di prodotti non adeguati o troppo aggressivi</strong>; la cute si ispessisce ancora di più, diventa rugosa e priva di elasticità, il turn over cellulare si allunga e il viso si riempie di brufoletti rossi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete soggetti a questo tipo di acne in forma non particolarmete acuta, procedere alla pulizia del viso con prodotti non oleosi e non aggressivi, per evitare di irritare ulteriormente la pelle. Sono perfetti i gel a risciacquo che lavano via l’eccesso di sebo e diminuiscono la carica batterica che infiamma la pelle.<br />
I principi attivi più efficaci nel rimuovere sebo, impurità e batteri, sono l’<strong>acido salicilico</strong>,che esfolia dolcemente la pelle e stimola il ricambio cellulare e l’<strong>acido glicolico</strong> che ha un’azione levigante, attenua le rughe superficiali e aumenta la luminosità cutanea.<br />
Subito dopo la pulizia del viso applicare una crema idratante specifica per pelli impure e anti imperfezioni con <strong>ossido di zinco e gluconolattone</strong>, sostanze che hanno  un’<strong>azione levigante, sebo regolatrice e antinfiammatoria</strong>.<br />
Molte formulazioni hanno un effetto opacizzante e sono di conseguenza ottime basi per il trucco che deve essere anch’esso oil free.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/acne-tardiva-come-trattarla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cancellare le cicatrici con la chirurgia</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-cicatrici-con-la-chirurgia/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-cicatrici-con-la-chirurgia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 15:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare cicatrici]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici ipertrofiche]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici operazione chirurgica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=427</guid>
		<description><![CDATA[La cicatrice è la conseguenza di un trauma che causa una lesione non solo degli strati più superficiali della cute che si rigenerano spontaneamente, ma del derma, cioè della parte più profonda della pelle.
Dove la pelle ha subito il trauma si crea il tessuto fibroso che forma la cicatrice che può essere: lineare o piana, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/cicatrici.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-428" title="cicatrici" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/cicatrici.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a>La cicatrice è la conseguenza di un trauma che causa una lesione non solo degli strati più superficiali della cute che si rigenerano spontaneamente, ma del derma, cioè della parte più profonda della pelle.<br />
Dove la pelle ha subito il trauma si crea il tessuto fibroso che forma la cicatrice che può essere: <strong>lineare o piana</strong>, quando è allo stesso livello della pelle circostante <strong>oppure in rilievo o ipertrofica</strong>, quando il tessuto fibroso si forma in grande quantità e rimane in rilievo. Si dicono <strong>cheloidi</strong> invece le cicatrici che coprono una superficie più ampia rispetto alla ferita. Queste ultime sono le cicatrici più antiestetiche, perché molto evidenti e, a volte, assumono un colore rossastro o violaceo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La chirurgia tradizionale</strong><br />
La chirurgia è la soluzione più tradizionale ed è <strong>utilizzata soprattutto per le cicatrici particolarmente evidenti</strong>. L’operazione chirurgica si esegue in ambulatorio oppure in regime di <strong>day hospital</strong> e la tecnica varia a seconda del tipo di cicatrice, della sua ampiezza e della collocazione. Prevede, comunque, l’asportazione totale o parziale del tessuto cicatriziale.<br />
Di solito, per trattare il cheloide, si procede con una escissione intralesionale: cioè non si asporta completamente il tessuto fibroso in eccesso. In questo modo, si riducono le probabilità che il cheloide si riformi nelle stesse dimensioni.<br />
Per una cicatrice ipertrofica, invece, di solito si procede con un’escissione completa. In entrambi i casi, resta sempre la possibilità che la cicatrice si riformi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La micro-chirurgia</strong><br />
La microchirurgia invece è efficace <strong>ma solo sulle cicatrici lineari</strong>. Consiste nell’asportare micro-porzioni di tessuto danneggiato della cicatrice e sostituirle con altrettante porzioni sane.<br />
L’intervento avviene in anestesia locale, in ambulatorio in due o più sedute. Ogni seduta dura circa 30 minuti. Le sedute vanno distanziate di 10-15 giorni l’una dall’altra.<br />
Questa tecnica non richiede punti di sutura. Le micro-porzioni di cute prelevata da altre parti del corpo sono così piccole da non provocare una reazione visibile di cicatrizzazione e in quel punto la pelle si risana senza alcun trauma.<br />
A volte, per perfezionare il risultato di questa tecnica, si consiglia un <strong>peeling effettuato con il laser CO2 pulsato</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-cicatrici-con-la-chirurgia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eliminare le cellule morte ed esfoliare la pelle: come eseguire lo scrub</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-le-cellule-morte-ed-esfoliare-la-pelle-come-eseguire-lo-scrub/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-le-cellule-morte-ed-esfoliare-la-pelle-come-eseguire-lo-scrub/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 12:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[cura della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[esfoliare la pelle]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovamento cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[scrub pelle corpo]]></category>
		<category><![CDATA[scrub viso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[Eliminare le cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea è un gesto prezioso per la bellezza della pelle. L’esfoliazione agisce, infatti, a livello superficiale togliendo ispessimenti, ruvidità e restituendo alla cute un aspetto più luminoso, compatto e vitale. In profondità, l’eliminazione delle cellule morte rappresenta un fattore di stimolo per il rinnovamento cellulare: la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/scrub.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-421" title="scrub" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/04/scrub.jpg" alt="" width="221" height="221" /></a>Eliminare le cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea è un gesto prezioso per la bellezza della pelle. L’esfoliazione agisce, infatti, a livello superficiale <strong>togliendo ispessimenti, ruvidità e restituendo alla cute un aspetto più luminoso, compatto e vitale</strong>. In profondità, l’eliminazione delle cellule morte rappresenta un fattore di stimolo per il <strong>rinnovamento cellulare</strong>: la pelle ritrova vitalità e si mantiene giovane più a lungo. Non più soffocata dalle scagliette da eliminare, la cute torna ad essere bella al tatto e alla vista.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scrub per il corpo contengono <strong>particelle granulose</strong> che, strofinate sulla pelle, svolgono un’azione lievemente abrasiva capace di portare via le cellule morte e le impurità depositate nei pori.<br />
I granuli, più o meno grandi, sono in genere ricavati da s<strong>ostanze naturali come i sali marini, lo zucchero di canna, il miele, i gusci di frutti frantumati, la polvere di semi, perle e bambù, le cere vegetali come quelle di jojoba</strong>.<br />
Gli <strong>scrub a grana grossa</strong> sono particolarmente indicati per le zone più spesse e ruvide del corpo come i glutei, le cosce, le ginocchia, i gomiti e sono ideali prima e durante un ciclo di cure anticellulite, snellenti e rassodantii  per potenziarne i risultati.<br />
Gli <strong>esfolianti con particelle piccole</strong> agiscono con particolare dolcezza sulle parti dove la pelle è sottile e fragile come il décolleté, l’interno delle braccia e delle cosce e il ventre.<br />
La presenza di principi attivi addolcenti e idratanti garantisce un’azione levigante particolarmente dolce: <strong>oli vegetali di argan e jojoba, amidi di riso e di mais, burro di karité ripristinano il film idrolipidico alterato dall’esfoliazione</strong>, restituendo alla pelle il suo equilibrio e la sua naturale morbidezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Fare bene lo scrub richiede un attimo di tempo e attenzione. Il prodotto può essere massaggiato sulla pelle asciutta tenendo conto che in questo caso l’<strong>azione abrasiva</strong> è piuttosto decisa.<br />
Di solito lo scrub si usa dopo un passaggio sotto la doccia. L’importante è massaggiarlo con cura su tutto il corpo: se il prodotto è granuloso oppure in gel e tende a scivolare si può utilizzare un guanto di spugna per facilitare il lavoro.<br />
Il <strong>massaggio può essere più profondo e prolungato</strong> nei punti ruvidi e spessi (ginocchia, gomiti e piedi) mentre va tenuto <strong>leggero sul décolleté, la parte interna delle gambe e delle braccia ed in presenza di capillari fragili e dilatati</strong>.<br />
La fase finale del risciacquo deve essere particolarmente accurata per eliminare ogni traccia di prodotto che, restando a lungo sulla pelle, potrebbe irritarla.<br />
Dopo l’esfoliazione, è importante <strong>ripristinare il film idrolipidico </strong>della cute applicando un trattamento idratante o nutriente in dose generosa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/eliminare-le-cellule-morte-ed-esfoliare-la-pelle-come-eseguire-lo-scrub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere le creme per pelli sensibili, intolleranti e allergiche</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/come-scegliere-le-creme-per-pelli-sensibili-intolleranti-e-allergiche/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/come-scegliere-le-creme-per-pelli-sensibili-intolleranti-e-allergiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 13:31:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle sensibile]]></category>
		<category><![CDATA[creme viso]]></category>
		<category><![CDATA[cura della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[creme pelli sensibili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[La pelle sensibile è un problema che riguarda moltissime donne. C’è chi semplicemente ha una cute particolarmente delicata e chi invece soffre di allergie e intolleranze localizzate.
In ogni caso è un problema sempre più diffuso e sentito che richiede di essere trattato con particolare attenzione.
Innanzitutto occorre fare una distinzione fra pelle intollerante e pelle allergica.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/pelle-sensibile.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-417" title="pelle sensibile" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/pelle-sensibile.jpg" alt="" width="286" height="239" /></a>La pelle sensibile è un problema che riguarda moltissime donne. C’è chi semplicemente ha una cute particolarmente delicata e chi invece soffre di allergie e intolleranze localizzate.<br />
In ogni caso è un problema sempre più diffuso e sentito che richiede di essere trattato con particolare attenzione.<br />
Innanzitutto occorre fare una distinzione fra pelle intollerante e pelle allergica.<br />
La <strong>pelle intollerante</strong> è quella che reagisci in maniera abnorme a uno stimolo esterno, chimico o fisico, senza però determinare una risposta di tipo immunologico da parte dell’organismo. Lo stimolo irritante provoca un’infiammazione della cute.<br />
La <strong>pelle allergica</strong> è una cute che reagisce con rossore, prurito e irritazione se entra a contatto con una determinata sostanza.<br />
Fra questi due tipi di pelle esistono delle somiglianze. Entrambe presentano una <strong>barriera cutanea più fragile rispetto alla norma</strong>, un’<strong>elevata eccitabilità delle tensioni nervose</strong> e un <strong>abbassamento della soglia di tollerabilità</strong>. Si tratta, quindi, di pelli che soffrono di più per l’esposizione alle aggressioni esterne e vanno trattate con particolare cura.</p>
<p style="text-align: justify;">I trattamenti destinati alle <strong>pelli sensibili, intolleranti e allergiche</strong>, devono rispondere a caratteristiche ben precise. Infatti in teoria qualsiasi ingrediente cosmetico che viene a contatto con la cute può causare una reazione allergica o irritativa. Ecco perché le formule dei trattamenti per le pelli sensibili vengono ridotte all’essenziale: minore è il numero delle sostanze attive, più contenuto è il rischio di irritazioni.<br />
E’ fondamentale poi l’<strong>esclusione di composti irritanti o potenzialmente allergizzanti</strong>, come il profumo, i coloranti, i conservanti, l’alcol, i parabeni e i derivati della lanolina. Le formule devono inoltre essere testate sul contenuto dei principali metalli pesanti (nichel, cobalto, palladio, cromo e mercurio).</p>
<p style="text-align: justify;">L’esposizione all’aria oppure il contatto con le dita che prelevano il prodotto determinano alterazioni nella formula che possono essere responsabili di reazioni cutanee. Ecco perché è importante che i trattamenti per la cute sensibile si presentino in confezioni ermetiche, protettive e anti-contaminazioni per evitare qualsiasi contatto con l’aria e con l’esterno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/come-scegliere-le-creme-per-pelli-sensibili-intolleranti-e-allergiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cancellare i tatuaggi può essere nocivo</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-i-tatuaggi-puo-essere-nocivo/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-i-tatuaggi-puo-essere-nocivo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 15:51:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tatuaggi]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare i tatuaggi]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare tatuaggi]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare tatuaggi con laser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[Un tatuaggio è per sempre. Se si cambia idea e si decide di cancellarlo l&#8217;operazione &#8211; effettuabile con il laser &#8211; non è facile e pare  che possa anche essere dannoso.
Un&#8217;indagine condotta dal Dipartimento di Dermatologia con l&#8217;istituto di chimica organica dell&#8217;Università di Regensburg (Germania) infatti ha dimostrato che , dopo la polverizzazione del tatuaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/tatuaggopo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-413" title="tatuaggopo" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/tatuaggopo-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Un tatuaggio è per sempre. Se si cambia idea e si decide di cancellarlo l&#8217;operazione &#8211; effettuabile con il laser &#8211; non è facile e pare  che possa anche essere dannoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;indagine condotta dal <em>Dipartimento di Dermatologia con l&#8217;istituto di chimica organica dell&#8217;Università di Regensburg (Germania)</em> infatti ha dimostrato che , dopo la polverizzazione del tatuaggio da parte del laser, i linfonodi vicini si riempiono di polvere di pigmento e si ingrossano: un segnale che stanno reagendo a qualcosa che riconoscono come &#8220;estraneo&#8221;.<br />
Successivamente questa polvere entra in circolo nell&#8217;organismo attraverso i linfonodi e può depositarsi in altre parti del corpo, creando potenziali problemi che ancora non si conoscono.</p>
<p style="text-align: justify;">I motivi per cui togliere un tatuaggio può essere rischioso sono essenzialmente due.<br />
Innanzitutto perchè la pelle in quella zona rimane particolarmente sensibile. Deve quindi essere sempre attentamente protetta dalla luce del sole per non  provocare la comparsa di macchie.<br />
Il laser inoltre non elimina il pigmento. Questo problema è il meno conosciuto, ma attualmente è l&#8217;aspetto più rischioso della questione. Il laser infatti fa semplicemente sparire il tatuaggio dalla vista risolvendo il problema estetico ma non lo elimina realmente.<br />
In pratica il raggio penetra nella pelle, colpendo le particelle di pigmento rimaste intrappolate nelle cellule della cute (il derma), frantumandole in parti molto più piccole. Il tatuaggio non si vede più perchè particelle così minuscole sono troppo piccole per essere visibili, ma rimangono comunque nell&#8217;organismo e rappresentano un pericolo. Sono, infatti, molto simili per grandezza ai nanomateriali oggi accusati, insieme alle polveri sottili, di essere addirittura cancerogeni.<br />
I risultati del recente studio tedesco accendono i riflettori proprio su questo aspetto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-i-tatuaggi-puo-essere-nocivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa fare e cosa evitare in caso di scottature domestiche</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-e-cosa-evitare-in-caso-di-scottature-domestiche/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-e-cosa-evitare-in-caso-di-scottature-domestiche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 13:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ustioni e Scottature]]></category>
		<category><![CDATA[scottature cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[scottature rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[ustioni cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[ustioni rimedi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=407</guid>
		<description><![CDATA[A chi non è capitato nello svolgimento delle faccende domestiche di procurarsi un&#8217;ustione con i fornelli o con il ferro da stiro?
Le scottature o ustioni o bruciature sono lesioni dei tessuti cutanei o delle mucose causate da un’eccessiva quantità di calore che interessa la pelle oppure da reazioni dovute all’azione di acidi o di altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/stirare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-408" title="stirare" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/stirare-276x300.jpg" alt="" width="276" height="300" /></a>A chi non è capitato nello svolgimento delle faccende domestiche di procurarsi un&#8217;ustione con i fornelli o con il ferro da stiro?<br />
Le scottature o ustioni o bruciature sono <strong>lesioni dei tessuti cutanei o delle mucose </strong>causate da un’eccessiva quantità di calore che interessa la pelle oppure da reazioni dovute all’azione di acidi o di altre sostanze corrosive o caustiche. In seguito a una scottatura, l’acqua presente nei tessuti evapora in poco tempo, si verifica una <strong>perdita di compattezza dei tessuti</strong>, una <strong>dilatazione dei vasi capillari</strong> e il <strong>rilascio di alcune sostanze</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come curare una scottatura</strong><br />
Le cure dipendono dall’importanza della scottatura. Nei casi superficiali (di primo grado) si ha solo una piccola zona di pelle arrossata o una vescicola piena di liquido e basta seguire alcuni accorgimenti che vi elenchiamo qui di seguito, se invece la scottatura è più profonda è necessario rivolgersi urgentemente al medico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cose da fare in caso di scottature lievi<br />
</strong>Raffreddare la parte colpita mettendola sotto l’acqua corrente fredda per almeno venti minuti e applicare la borsa del ghiaccio per calmare il dolore.<br />
Disinfettare la zona lesa e la cute vicina con un prodotto non alcolico e, se l’ustione è grave, applicare una crema antibiotica o cortisonica.<br />
Coprire la zona scottata con una garza sterile, fissandola con una cerotto in una zona di pelle ben lontana da quella ustionata.<br />
Prendere eventualmente un antinfiammatorio per alleviare il dolore e tenere la parte colpita in alto per diminuire l’afflusso di sangue.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cose da NON fare in caso di scottature</strong><br />
Non applicare pomate grasse e tantomeno olio perché non servono. Le uniche pomate davvero utili sono a base di antibiotici, ma vanno applicate solo sotto prescrizione del medico.<br />
Per detergere o proteggere la parte non usate batuffoli di cotono idrofilo e sostanze oleose, albume di uovo o prodotti simili, perché sono un ostacolo alla guarigione.<br />
Non eliminate le zone annerite o apparentemente sporche con alcol o altre sostanze detergenti, per non far aumentare l’irritazione dovuta all’infiammazione in atto.<br />
Non togliere gli abiti eventualmente rimasti attaccati alla pelle, perché peggiorerebbe lo stato della zona ustionata.<br />
Non forare le vesciche che si formano, in quanto la superficie esterna della bolla protegge gli strati sottostanti della pelle da possibili infezioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cosa-fare-e-cosa-evitare-in-caso-di-scottature-domestiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi naturali e consigli per occhiaie, borse e rughe intorno agli occhi</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-consigli-per-occhiaie-borse-e-rughe-intorno-agli-occhi/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-consigli-per-occhiaie-borse-e-rughe-intorno-agli-occhi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 15:23:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[occhi gonfi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi occhiaie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=402</guid>
		<description><![CDATA[Il contorno occhi è la zona del viso più suscettibile all&#8217;invecchiamento.
La pelle di questa zona è infatti sottilissima perchè priva di derma e in più soggetta allo stress meccanico della mimica facciale, che influisce sui depositi di collagene. E&#8217; per questo necessario una cura costante del contorno occhi per evitare o limitare borse, occhiaie e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/contorno-occhi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-403" title="eye" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/03/contorno-occhi-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il contorno occhi è la zona del viso più suscettibile all&#8217;invecchiamento.<br />
La pelle di questa zona è infatti sottilissima perchè priva di derma e in più soggetta allo stress meccanico della mimica facciale, che influisce sui depositi di collagene. E&#8217; per questo necessario una cura costante del contorno occhi per evitare o limitare borse, occhiaie e rughe.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Occhi gonfi</strong><br />
Dopo una notte di poco sonno può capitare di svegliarsi con gli occhi gonfi.<br />
Sciacqua gli occhi con un pò di acqua fredda, oppure fai scorrere sulle palpebre un cubetto di ghiaccio per stimolare la circolazione superficiale e favorire il riassorbimento dei liquidi.<br />
Applica poi un gel a base di attivi drenanti con centella asiatica, hamamelis, escina e manganese, da tenere in frigorifero prima dell&#8217;uso per aumentare l&#8217;effetto decongestionante.<br />
La sera evita i pasti pesanti che affaticano la digestione favorendo i ristagni di liquidi e dormi con un cuscino abbastanza alto per stimolare il drenaggio.<br />
<strong><em>Rimedio naturale antigonfiore</em></strong><br />
Prepara un camomilla ristretta o un tè verde e lascia raffreddare. Imbibisci con il liquido due garze di cotone, mettile in frigo per un&#8217;ora, applica sugli occhi per almeno 10 minuti. Ripeti 3 volte la settimana o al bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Occhiaie</strong><br />
L&#8217;alone bluastro delle occhiaie è dovuto a un accumulo di sangue venoso e di melanina ed è accentuato dalla stanchezza. La sera applica una emulsione con flavonoidi e vitamina C, che protegge i capillari e la microcircolazione, ed estratti botanici, come le alghe blu-verdi, ricche di vitamina K, che attenuano l&#8217;aspetto grigiastro dato dai depositi di emosiderina (ferro) del sangue.<br />
Al mattino, indicate le creme a base di arnica, che favorisce il microcircolo, e rusco, astringente.<br />
<strong><em>Rimedi naturali antiocchiaie</em></strong><br />
Prepara una tazza di infuso con un pizzico di menta acquatica, uno di achillea, uno di rosmarino e di arancio (si trovano in erboristeria). Filtra e bevi la sera prima di coricarti</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Piccole rughe</strong><br />
La sera applica una crema antietà con collagene marino e polidrossiacidi  come il gluconolatone, con retinolo (favorisce il tono cellulare), o ippocastano, oli e burri vegetali: tonificano la zona perioculare e attivano la microcircolazione. La mattina, per distendere ricompattare la pelle, ideali i sieri la cui azione simula quella del botox, o a base di precursori dell&#8217;<a href="http://acidoialuronico.blogspot.com/" target="_blank">acido ialuronico</a><strong> </strong>e zuccheri che contrastano la ialuronidasi, l&#8217;enzima che &#8220;brucia&#8221; l&#8217;acido ialuronico (idratante).<br />
<strong><em>Rimedi naturali antirughe<br />
</em></strong>Emulsiona 30 ml di olio di jojoba, 10 ml di acqua di rose e 2 gocce di olio essenziale di rose. Picchietta la miscela con i polpastrelli sulla zona perioculare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-e-consigli-per-occhiaie-borse-e-rughe-intorno-agli-occhi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come risolvere i problemi della pelle con il laser</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/come-risolvere-i-problemi-della-pelle-con-il-laser/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/come-risolvere-i-problemi-della-pelle-con-il-laser/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 14:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[couperose]]></category>
		<category><![CDATA[laser e luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[macchie abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare macchie con il laser]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici da acne]]></category>
		<category><![CDATA[laser antirughe]]></category>
		<category><![CDATA[laser macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[rughe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=397</guid>
		<description><![CDATA[Per risolvere definitivamente o quesi macchie della pelle,  problemi cutanei ed inestetismi dell&#8217;organo più esteso del nostro corpo uno degli interventi più diffusi e richiesti è il trattamento con il laser.
E&#8217; bene sapere che ogni tipo di laser emette un raggio ad una determinata lunghezza d’onda che va a colpire soltanto uno specifico target, lasciando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/laser.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-398" title="laser" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/laser-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a>Per risolvere definitivamente o quesi macchie della pelle,  problemi cutanei ed inestetismi dell&#8217;organo più esteso del nostro corpo uno degli interventi più diffusi e richiesti è il <strong>trattamento con il laser</strong>.<br />
E&#8217; bene sapere che ogni tipo di laser emette un raggio ad una determinata lunghezza d’onda che va a colpire soltanto uno specifico target, lasciando salvo il tessuto intorno.<br />
Per esempio, se l’esigenza è quella di eliminare delle macchie della pelle dovuta ad <strong>eccessiva esposizione ai raggi solar</strong>i, lo strumento da prediligere è il <em><strong>laser Q Switch</strong></em>. Questo particolare tipo di laser produce un raggio in grado di sciogliere il pigmento contenuto negli inestetismi. Per le macchie o per le <strong>efelidi</strong> possono bastare anche un paio di sedute.<br />
Se il problema è invece che la pelle comincia a mostrare i <strong>primi segni del tempo</strong>, allora è il caso di utilizzare il <em><strong>Laser CO2 frazionato</strong></em>, che è il <em>gold standard</em> per il ringiovanimento cutaneo.<br />
Questo laser è quello impiegato da più tempo in dermatologia e oggi conosce una nuova giovinezza grazie al “frazionamento”: l’impulso luminoso viene cioè suddiviso in tante piccole colonne. Questo consente una stimolazione del collagene molto più efficace.<br />
Ci sono poi soluzioni laser anche per i <strong>problemi di natura vascolare</strong>: capillari in evidenza, eritrosi e couperose, oppure piccole varici delle gambe.<br />
Ai primi è destinato l’uso del <strong><em>Dye Laser, o Laser KPT</em></strong> . In questo caso l’assorbimento a livello dei capillari sanguigni provoca un aumento della temperatura con la conseguente coagulazione del vaso.<br />
Per <strong>eliminare</strong> <strong>varici e vene </strong>dalle gambe invece è indicato il <strong><em>laser ND-YAG</em></strong>.<br />
Infine il laser <strong><em>Erbium</em></strong> rimuove delicatamente <strong>cicatrici da acne o rughe di espressione</strong>. Questo laser ha un raggio che emette una luce in gran parte assorbita dall’acqua, di cui la pelle è -costituita per il 75-80%. Il raggio laser viene quindi assorbito quasi totalmente provocando l’eliminazione degli strati più superficiali dell’epidermide con un effetto di rinnovamento cutaneo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/come-risolvere-i-problemi-della-pelle-con-il-laser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Psoriasi: come si manifestano le varie tipologie</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/psoriasi-come-si-manifestano-le-varie-tipologie/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/psoriasi-come-si-manifestano-le-varie-tipologie/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 06:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[psoriasi]]></category>
		<category><![CDATA[psoriasi cure]]></category>
		<category><![CDATA[psoriasi tipi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=393</guid>
		<description><![CDATA[La psoriasi è un problema della pelle che colpisce indistintamente uomini e donne affliggendo circa il 2-3% della popolazione. Contrariamente a quanto si crede la psoriasi non colpisce solo la pelle ma nelle sue varianti colpisce organi e strutture in tempi diversi. Quasi il 30% della persone colpite da psoriasi presenta patologie correlate quali ipertensione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/viso1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-394" title="viso1" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/viso1.jpg" alt="" width="290" height="272" /></a>La<a href="http://www.macchiedellapelle.net/curare-la-psoriasi-medicina-o-rimedi-naturali/" target="_blank"> <strong>psoriasi</strong> </a>è un problema della pelle che colpisce indistintamente uomini e donne affliggendo circa il 2-3% della popolazione. Contrariamente a quanto si crede la psoriasi non colpisce solo la pelle ma nelle sue varianti colpisce organi e strutture in tempi diversi. Quasi il 30% della persone colpite da psoriasi presenta patologie correlate quali ipertensione, diabete, obesità ed un rischio triplicato di infarto.</p>
<p style="text-align: justify;">La psoriasi si cura oltre che con la ciclosporina, con derivati della vitamina A, metotrexate e negli ultimi anni con i farmaci biologici che grazie alla diagnosi precoce con l’<em>imaging</em> (risonanza magnetica ed ecografia) rallentano il processo infiammatorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono diversi tipi di psoriasi a seconda della forma ed estensione delle lesioni.<br />
<strong>Psoriasi volgare</strong><br />
E’ una forma generalmente lieve di psoriasi e colpisce la superficie corporea per meno del 2%. Si presenta con placce ispessite e arrossate, a bordi netti, di forma ovale o rotonda, ricoperte di scaglie argentee o opalescenti. Generalmente si localizza su cuoio capelluto, orecchie e zona auricolare,schiena, gomiti, ombelico, inguine, mani e unghie, ginocchia, pianta ed unghie dei piedi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Psoriasi pustolosa</strong><br />
E’ una forma di psoriasi rara (meno del 2% dei casi). Solitamente compare dopo altre varianti di psoriasi. Ne esistono due sottotipi: una localizzata nelle mani e nei piedi, un’altra invece generalizzata.<br />
E’ caratterizzata da vesciche piene di pus che però non sono di natura infettiva e si seccano in pochi giorni. Scompaiono poi con la desquamazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Psoriasi inversa</strong><br />
E’ un tipo di psoriasi caratterizzata da una localizzazione “inversa” rispetto alla psoriasi volgare. Colpisce molto spesso le persone in sovrappeso. Comporta zone cutanee eritematose ma senza la presenza di squame. Generalmente colpisce le grandi pieghe ovvero le ascelle, la zona sottomammari, l’addome e la regione inguinale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Psoriasi eritrodermia</strong><br />
E’ la forma meno comune ma più grave di psoriasi. Presenta prurito, gonfiore e dolore assieme al rash cutaneo. E’ caratterizzata a un arrossamento vivo su tutta la cute con intensa vascolarizzazione ed interessa oltre il 90% del corpo mettendo a rischio lo stato di salute.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/psoriasi-come-si-manifestano-le-varie-tipologie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi per la pelle secca: i principi attivi più efficaci</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-la-pelle-secca-i-principi-attivi-piu-efficaci/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-la-pelle-secca-i-principi-attivi-piu-efficaci/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 03:03:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[cura della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[creme pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi pelle secca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=388</guid>
		<description><![CDATA[Durante la stagione invernale la pelle, sempre coperta, poco ossigenata e spesso trascurata, perde il suo livello ottimale di idratazione e nutrimento. Il problema della pelle secca è particolarmente sentito in questa stagione, comportando anche fastidiose sensazioni di prurito e una maggiore facilità di irritazione.
Le parti del corpo più colpite solitamente sono dove la pelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/glicerina.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-389" title="glicerina" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/02/glicerina-300x270.png" alt="" width="300" height="270" /></a>Durante la stagione invernale la pelle, sempre coperta, poco ossigenata e spesso trascurata, perde il suo livello ottimale di idratazione e nutrimento. Il problema della pelle secca è particolarmente sentito in questa stagione, comportando anche fastidiose sensazioni di prurito e una maggiore facilità di irritazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le parti del corpo più colpite solitamente sono dove la pelle è più sottile e povera di nutrimento come le gambe dal ginocchio in giù, la parte interna delle braccia e delle cosce, il decolleté e il ventre.<br />
Vediamo quali sono i principi attivi più efficaci per contrastare la pelle secca.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oli vegetali</strong><br />
Apportano alla pelle gli acidi grassi essenziali, in particolare il <strong>linolenico e l’alfa-linolenico</strong>, di cui necessita per mantenersi nutrita e morbida. La loro affinità cutanea li rende particolarmente efficaci nel compensare le carenze nutritive: gli <strong>oli di macadamia, avocado, jojoba e sesamo</strong> penetrano facilmente senza lasciare tracce di unto, riparano il film idrolipidico di protezione danneggiato dalle aggressioni esterne e restituiscono compattezza.<br />
Particolarmente efficace contro l’aridità della pelle si rivela l’<strong>olio di argan</strong>: ricavato dalle noci dell’argan, un albero originario del Marocco.  Ricchissimo di <strong>acidi omega 3 e 6 </strong>svolge una decisa azione protettiva e nutriente e la presenza di vitamina E, un potente antiossidante naturale, è di aiuto per contrastare l’invecchiamento cutaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I burri vegetali</strong><br />
Il più utilizzato è il <strong>burro di karité</strong>. Ricavato dalle mandorle di un albero che cresce nel Mali, nel Gabon e in Senegal, vanta una composizione di acidi grassi molto simile a quella della pelle. Questo, oltre a garantire un’elevata compatibilità, lo rende particolarmente efficace nel compensare le carenze nutritive della cute.<br />
L’uso regolare permette di godere appieno delle sue ottime proprietà protettive, emollienti e idratanti. Nei trattamenti per il corpo vengono usati anche altri burri, come quello di cacao, con spiccate valenze restitutive.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La glicerina</strong><br />
E’ uno degli ingredienti classici, ma tra i<strong> più efficaci contro la disidratazione</strong>. Le sue valenze emollienti e protettive, aiutano la pelle a trattenere acqua, conservando il giusto grado di umidità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le vitamine</strong><br />
Contribuiscono a mantenere e a ripristinare l’equilibrio della pelle. Particolarmente utilizzata è la <strong>vitamina E</strong>, che con la sua azione antiossidante argina i danni provocati dai radicali liberi con un deciso effetto antietà.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-per-la-pelle-secca-i-principi-attivi-piu-efficaci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rimedi naturali rosacea: curarla con le erbe</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-rosacea-curarla-con-le-erbe/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-rosacea-curarla-con-le-erbe/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 06:10:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rosacea]]></category>
		<category><![CDATA[acne rosacea]]></category>
		<category><![CDATA[acne rosacea rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali rosacea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=383</guid>
		<description><![CDATA[La rosacea è una forma di dermatite che, generalmente, interessa la parte centrale del viso, vale a dire la fronte, le guance e l’area intorno al naso.
La rosacea si manifesta con chiazze rossastre, fragilità capillare, papule e pustole. Tutti i sintomi sono accompagnati da una sensazione di calore e, la maggior parte delle volte, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/01/echinacea-rosacea.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-384" title="echinacea rosacea" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2011/01/echinacea-rosacea-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>La <strong>rosacea </strong>è una forma di dermatite che, generalmente, interessa la parte centrale del viso, vale a dire la fronte, le guance e l’area intorno al naso.<br />
La rosacea si manifesta con <strong>chiazze rossastre, fragilità capillare, papule e pustole</strong>. Tutti i sintomi sono accompagnati da una <strong>sensazione di calore</strong> e, la maggior parte delle volte, anche da <strong>un gonfiore delle ghiandole sebacee</strong> e, con il tempo, da un <strong>ispessimento della pelle</strong>.<br />
Le cause della rosacea sono sconosciute, ma è probabile un’origine vascolare legata a una predisposizione genetica. E’un disturbo che può essere confuso con l’acne e che tende a cronicizzarsi<br />
I sintomi della rosacea si possono alleviare in diversi modi, a seconda della serietà del disturbo, con l’aiuto delle erbe mediche che, da una parte potenziano le difese immunitarie dell’organismo e dall’altra sono molto utili nel contrastare il rossore e l’infiammazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>potenziare le difese dell’organismo</strong> si può ricorrere all’<strong>echinacea</strong>, una pianta medica con fiori di un colore che va dal rosa al porpora e una radice ricca di tannini e vitamina C.<br />
Durante la fase acuta assumere <strong>40 gocce 3 volte al giorno</strong> per circa una settimana quindi diminuire il dosaggio a <strong>20 gocce 3 volte al giorno</strong> con cicli di circa un mese.<br />
Se la rosacea è cronicizzata è più indicata l’<strong>uncaria </strong>una liana equatoriale detta “unghia di gatto” per via delle spine a forma di uncino che permettono al suo fusto di arrampicarsi sugli alberi della foresta: 20 gocce 3 volte al giorno, cicli di 2 settimane</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>contrastare l’infiammazione</strong> giova il <strong>ribes nero</strong>, un rimedio dall’azione antibiotica naturale simile a quella del cortisone e perciò utile anche per prevenire ricadute e complicazioni: 50 gocce in poca acqua per lunghi periodi, anche fino a 6 mesi consecutivi.<br />
Un rimedio a cui unire la <strong>proprietà decongestionanti delle foglie di malva,</strong> una pianta che cresce nei campi, lungo le strade di campagna e tra i ruderi. E’ un’erba medica ricca di mucillagini e altri principi attivi: per un <strong>impacco decongestionante</strong> da praticare freddo fare bollire 25 gr di erba essiccata in mezzo litro di acqua per 10 minuti e filtrare.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <strong>rafforzare vene e capillari</strong> si può ricorrere al <strong>pungitopo</strong> che cresce spontaneo sui pendii della macchia mediterranea, utile anche per alleviare la sensazione di calore e gonfiore: 40 gocce in un po’ d’acqua prima di colazione per 30 giorni alternati a un mese di pausa.<br />
In alternativa giova la <strong>vite rossa</strong>: una tazza di infuso o 40 gocce in un po’ d’acqua prima di cena per cicli di 60 giorni alternati a un mese di pausa.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna ricordare che le erbe non sostituiscono le cure mediche, possono interferire con l’uso dei farmaci ed essere controindicate durante gravidanza e allattamento. Per un terapia personalizzata consultare un esperto e per una diagnosi tempestiva in caso di fasi acute rivolgersi al medico curante o a un dermatologo.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/rimedi-naturali-rosacea-curarla-con-le-erbe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cancellare le macchie scure dalle mani</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-scure-dalle-mani/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-scure-dalle-mani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 07:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[laser e luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[macchie scure]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare macchie mani]]></category>
		<category><![CDATA[macchie età mani]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti mani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Anche per le mani esistono trattamenti specifici proprio come per il viso finalizzati al ringiovanimento, capaci di eliminare le macchie della pelle, migliorare la qualità dell&#8217;epidermide e ripristinare la naturale morbidezza.
Fra i trattamenti più classici eseguiti per ringiovanire l&#8217;aspetto delle mani c&#8217;è quello per cancellare le macchie scure, o macchie senili, che compaiono con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/macchie-mani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-379" title="macchie mani" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/macchie-mani-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Anche per le mani esistono trattamenti specifici proprio come per il viso finalizzati al ringiovanimento, capaci di <strong>eliminare le macchie della pelle,</strong> migliorare la qualità dell&#8217;epidermide e ripristinare la naturale morbidezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra i trattamenti più classici eseguiti per ringiovanire l&#8217;aspetto delle mani c&#8217;è quello per cancellare le macchie scure, o macchie senili, che compaiono con il passare degli anni.<br />
Queste macchie possono essere trattate efficacemente con <a href="http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-della-pelle-peeling-laser-luce-pulsata-e-biorivitalizzazione/" target="_blank">laser o luce pulsata</a>.<br />
Il <strong>laser Q-switch</strong> è in grado di rimuovere le macchie dalle mani in <strong>1-2 sedute</strong>. Il raggio viene direzionato esattamente sulla macchia: penetra nella pelle senza lesionarla e va a colpire la melanina  che si è accumulata in quell&#8217;area.<br />
Il trattamento laser lascia come esito una  <strong>crosticina per circa 10 giorni</strong>.<br />
Se è necessaria una seconda seduta per eliminare completamente le macchie viene effettuata circa dopo 30 giorni dalla prima.<br />
I<strong>l costo di ogni seduta è di circa 200 euro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La<strong> luce pulsata</strong> invece consente in <strong>2-3 sedute </strong>non solo di rimuovere le macchie ma contemporaneamente ottiene un effetto di <strong>ringiovanimento delle mani</strong>.<br />
Gli spot che vengono &#8220;sparati&#8221; sul dorso delle mani vanno infatti a stimolare la produzione di collagene ed elastina migliorando l&#8217;elasticità generale della pelle.<br />
Nello stesso tempo colpiscono la melanina e cancellano le macchie scure superficiali.<br />
Per circa 10 giorni dopo il trattamento la luce pulsata lascia come esito un <strong>leggero inscurimento delle macchie</strong> che poi tenderanno a scomparire.<br />
Le sedute successive vengono effettuate a distanza di 20 giorni l&#8217;una dall&#8217;altra.<br />
<strong>Il costo di ogni seduta è di circa 200 euro</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-scure-dalle-mani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Creme per la couperose e i principi attivi più efficaci</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/creme-per-la-couperose-e-i-principi-attivi-piu-efficaci/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/creme-per-la-couperose-e-i-principi-attivi-piu-efficaci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 17:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[couperose]]></category>
		<category><![CDATA[couperose rosacea]]></category>
		<category><![CDATA[creme couperose]]></category>
		<category><![CDATA[rossore viso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[Chi ne soffre lo sa, la couperose è un problema della pelle non molto piacevole.
Si tratta di un rossore che compare sulle guance, gli zigomi e il naso formando un reticolato di venuzze e che provoca alla zona colpita formicolio, prurito e calore.
La couperose compare o tende ad accentuarsi in alcune situazioni: dopo i pasti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/couperose.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-371" title="couperose" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/couperose-300x261.jpg" alt="" width="300" height="261" /></a>Chi ne soffre lo sa, la <a href="http://www.macchiedellapelle.net/couperose-macchie-della-pelle-su-naso-e-guancie/" target="_blank"><strong>couperose</strong></a> è un problema della pelle non molto piacevole.<br />
Si tratta di un rossore che compare sulle guance, gli zigomi e il naso formando un <strong>reticolato di venuzze</strong> e che provoca alla zona colpita <strong>formicolio, prurito e calore</strong>.<br />
La couperose compare o tende ad accentuarsi in alcune situazioni: dopo i pasti, dopo il consumo di alcool, per forti sbalzi di temperatura (soprattutto nel passaggio dal caldo al freddo) e per stress emotivi.</p>
<p style="text-align: justify;">La pelle con couperose ha bisogno di sostanze specifiche quali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Idratanti</strong><br />
Si utilizzano acido ialuronico, pantenolo (o provitamina B5), che è anche antinfiammatorio e ristrutturante, magari associato ad allantoina o a glicerina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Antiossidanti</strong><br />
Sono le vitamine C ed E, e la cosiddetta P, che in realtà è un complesso di flavonoidi con la potente attività antiossidante, gli “Aoi booster” cioè sostanze che potenziano l’attività antinfiammatoria e antiossidante delle altre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Antinfiammatori</strong><br />
sono principi attivi che inibiscono la produzione di mediatori biochimici che fanno dilatare i capillari in caso di stress, come i polisaccaridi da alghe marine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I lenitivi e i ristrutturanti</strong><br />
In funzione lenitiva, decongestionante e ristrutturante sono importanti gli oli naturali, come quello essenziale di camomilla, jojoba, avocado, germe di grano, semi di girasole, argan e il burro e la cera di karité.<br />
Gli estratti naturali invece provengono dal ginkgo biloba, ad azione antiossidante, dall’echinacea, decongestionante, dalla garcinia mangostana, antinfiammatoria e dalla centella asiatica, riparatrice della cute.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I cosmetici per la couperose</strong><br />
I cosmetici per la couperose hanno formulazioni di assoluta sicurezza, analoghe a quelle per pelli sensibili e reattive. Contengono principi attivi che agiscono sui capillari e ingredienti che aiutano a ristrutturare la barriera cutanea e la sua funzionalità.<br />
Si possono anche utilizzare cosmetici per il “<a href="http://www.smagliatureinfo.it/come-nascondere-le-smagliature/" target="_blank">camouflage</a>” ovvero per mascherare il rossore,  non solo nella fase del trucco.<br />
I cosmetici di trattamento sono in genere linee complete, di cui fanno parte latte o gel per la dersione delicata, creme viso leggere o emulsioni da giorno, creme da notte ristrutturanti, e fluidi o sieri speciali, da usare solo sulle zone arrossate.<br />
Alcuni prodotti da mettere sotto il trucco possono tendere al verde, perché è la tonalità che “annulla” il rosso. Dello stesso colore sono anche creme e stick da picchiettare sulle zone arrossate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/creme-per-la-couperose-e-i-principi-attivi-piu-efficaci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contrastare la pelle secca nei mesi invernali</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/contrastare-la-pelle-secca-nei-mesi-invernali/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/contrastare-la-pelle-secca-nei-mesi-invernali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 17:14:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[cura della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[arrossamenti]]></category>
		<category><![CDATA[consigli pelle secca]]></category>
		<category><![CDATA[pelle in inverno]]></category>
		<category><![CDATA[pelle screpolata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=365</guid>
		<description><![CDATA[I cosiddetti malanni di stagione mettono a dura prova non soltanto il nostro sistema immunitario con raffreddori, mal di gola e tosse ma anche la pelle, particolarmente sensibile all&#8217;arrivo della stagione fredda. L&#8217;esposizione a vento e freddo, insieme agli sbalzi di temperatura fra casa ed esterno rendono la pelle più secca del solito, favorendo gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/pelle-viso-inverno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-366" title="pelle viso inverno" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/12/pelle-viso-inverno-300x272.jpg" alt="" width="300" height="272" /></a>I cosiddetti malanni di stagione mettono a dura prova non soltanto il nostro sistema immunitario con raffreddori, mal di gola e tosse ma anche la pelle, particolarmente sensibile all&#8217;arrivo della stagione fredda. L&#8217;esposizione a vento e freddo, insieme agli sbalzi di temperatura fra casa ed esterno rendono la pelle più secca del solito, favorendo <strong>gli arrossamenti</strong> e irruvidendola.<br />
Questi fenomeni si verificano perché diminuiscono le funzioni dedicate alla produzione di grassi.<br />
I tipi di grasso prodotti dalla pelle sono due. Il più noto è quello <strong>sebaceo</strong> prodotto dalle ghiandole sebacee che nei mesi freddi possono essere meno attive. L&#8217;altro tipo di grasso consiste nei cosiddetti <strong>lipidi interlamellari</strong>, prodotti dalle cellule dell&#8217;epidermide, e denominato <strong>ceramidi</strong>. Servono ad impedire la perdita di acqua attraverso lo strato corneo, quello più esterno.<br />
Durante l&#8217;inverno, in seguito ad alcune reazione dell&#8217;organismo, i ceramidi vengono prodotti in quantità minore, e diminuisce quindi la loro funzione di barriera. Aumenta di conseguenza la perdita di acqua e lo strato corneo diventa più secco. La pelle diventa molto più asciutta specie nelle <strong>parti del corpo più esposte, il viso e le mani.</strong> I continui sbalzi dal caldo interno al freddo esterno provocano poi un rapido alternarsi di costrizione dei vasi sanguigni superficiali (per il freddo) e di dilatazione (per il caldo).<br />
<strong>L&#8217;equilibrio idrolipidico</strong> si altera, causando arrossamenti e disidratazione, sulle guance possono apparire antiestetici reticoli e venuzze.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo accorgimento per contrastare questa secchezza è coprirsi bene, allo scopo di limitare l&#8217;esposizione al freddo. E&#8217; bene indossare sempre i guanti per proteggere le mani e le calze spesse per non seccare la delicata pelle delle gambe.<br />
Non tenere in casa una temperatura eccessivamente alta per evitare alla pelle i traumi di sbalzi termici eccessivi.<br />
A maggior ragione durante i mesi invernali è bene scegliere un prodotto neutro e delicato per la propria igiene e anche per struccarsi il viso.<br />
No ai bagni eccessivamente caldi; anche se in inverno fanno particolarmente piacere non fanno bene al film idrolipidico di protezione. La superficie cutanea si indebolisce e il calore dilata i capillari arrossando la pelle. L&#8217;ideale è una doccia non troppo prolungata con acqua a 38°.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolare attenzione alla pelle del viso che subisce l&#8217;attacco di <strong>smog e polveri sottili</strong>. Queste rendono tra l&#8217;altro difficile la traspirazione e svolgono un&#8217;azione ossidante sulla pelle. In quelle situazioni l&#8217;equilibrio idrolipidico si altera facilmente: mai dimenticarsi allora di idratare il volto con prodotti adeguati e di spruzzare ogni tanto uno <strong>spray idratante</strong>, magari a base di acqua termale.<br />
Le raccomandazioni valgono per ogni tipo di pelle,ma soprattutto per quella sensibile e soggetta a facili arrossamenti. Ad esempio, prodotti a base di <strong>vitamina E</strong> svolgono un&#8217;azione lenitiva sul prurito, unitamente da un&#8217;azione emolliente e idratante. I giusti trattamenti aiutano a ripristinare lo strato corneo, cioè la difesa esterna dell&#8217;epidermide formata dalle cellule che hanno finito il loro ciclo vitale.<br />
Anche il trucco deve aiutare la pelle a proteggersi dal freddo e a non seccarsi. Preferire durante la stagione fredda un fondotinta dalla formulazione fluida, ricca di sostanze idratanti e sempre con filtri anti Uv.<br />
Da non dimenticare che l&#8217;idratazione viene anche dall&#8217;interno ed anche in inverno per aiutarla bisogna bere 8-10 bicchieri di acqua al giorno, oppure sorseggiare infusi e tisane (molto indicate quelle a base di cannella, zenzero grattugiato e chiodi di garofano).<br />
In camera da letto poi bisognerebbe usare un umidificatore, soprattutto durante la notte. Quando l&#8217;umidità scende al di sotto del 50%, la pelle e tutto l&#8217;organismo ne risentono.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/contrastare-la-pelle-secca-nei-mesi-invernali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Macchie viso: prodotti e trattamenti schiarenti</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/macchie-viso-prodotti-e-trattamenti-schiarenti/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/macchie-viso-prodotti-e-trattamenti-schiarenti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 06:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[creme per le macchie]]></category>
		<category><![CDATA[depigmentanti]]></category>
		<category><![CDATA[macchie abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[macchie scure]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti schiarenti]]></category>
		<category><![CDATA[cancellare macchie scure]]></category>
		<category><![CDATA[macchie sul viso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=360</guid>
		<description><![CDATA[Una pelle uniforme e luminosa è sinonimo di bellezza ed il sogno di ogni donna. Ma purtroppo, soprattutto in questa stagione le macchie della pelle che compaiono soprattutto sul viso vanno ad infrangere questo sogno di bellezza.
Gli studi hanno dimostrato che oltre il 60% delle macchie della pelle che compaiono soprattutto sul viso, décolleté e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/11/macchie-viso.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-361" title="macchie viso" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/11/macchie-viso-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Una pelle uniforme e luminosa è sinonimo di bellezza ed il sogno di ogni donna. Ma purtroppo, soprattutto in questa stagione le macchie della pelle che compaiono soprattutto sul viso vanno ad infrangere questo sogno di bellezza.<br />
Gli studi hanno dimostrato che oltre il 60% delle macchie della pelle che compaiono soprattutto sul viso, décolleté e mani sono frutto del photoaging, mentre solo il 13% circa è la naturale conseguenza dell’invecchiamento. In altri casi le iperpigmentazioni possono derivare da caratteristiche genetiche o da esisti postinfiammatori, per esempio le cicatrici.<br />
Da questo ne consegue che non bisogna mai abbassare la guarda e proteggere la palle dai raggi Uv anche in città e nelle stagioni più fredde. Il consiglio è infatti quello di applicare cosmetici dotati di filtri fotostabili con un fattore di protezione (Spf) minimo 15 (indice Uvb) e un indice Uva pari ad almeno 1/3 dell’Spf, capaci di limitare la melanogenesi indotta dalle radiazioni solari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se le macchie sono già comparse e vogliamo eliminarle ecco una guida ai vari trattamenti possibili.<br />
Una prima fase può prevedere un trattamento intensivo a base di <strong>alfa idrossiacidi in abbinamento ad acido fitico e ferulico, oltre ad acido azelaico, arbutina, estratti della liquirizia, dell’uva e del gelso bianco</strong>.<br />
Agiscono sulla tirosinasi, un precursore necessario alla melanogenesi, o frenano la produzione di melanina.<br />
Molto utilizzato è anche <strong>l’acido glicolico</strong>, che in più interviene su un enzima (la dopocromatautomrasi) che controlla la produzione di eumelanina, ossia il pigmento più scuro presenti nei fototipi mediterranei, con capelli bruni o castani.</p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa si può ricorrere ai <strong>prodotti schiarenti</strong>, cosmetici come <strong>retiniodi, come la tretinoina, con percentuali variabili dal 0,025% al 0,1% o con alfaidrossiacidi (Aha)</strong> che aumentano il turnover cellulare. Questi sono più efficaci per depigmentare il melasma, ovvero le macchie della pelle indotte da variazioni ormonali.<br />
Per le pelli più sensibili meglio utilizzare degli antimacchia meno concentrati, per esempio i <strong>poliidrossiacidi a base di gluconolattone al 4-8 %.<br />
</strong>Tra i prodotti schiarenti più nuovi ci sono poi gli antiaging modulatori dello stress ossidativo, come <strong>i polifenoli estratti dalla frutta e la vitamina C nella forma più attiva di acido L-ascorbico stabilizzato</strong>.<br />
Applicati la sera e al mattino per cicli di 2-3 mesi, agiscono rinforzando la protezione verso i radicali liberi prodotti dai raggi Uv e rallentando il photoaging.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopodichè si può passare a <strong>cosmetici schiarenti leggermente esfolianti</strong> per un trattamento quotidiano più soft, come quelli con concentrazioni inferiori (1%) di <strong>acido cogi</strong>co, oppure con <strong>principi attivi termali e antiossidanti (licopene, resveratrolo, vitamine A,C ed E). </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fondamentale è poi <strong>il ruolo del make up</strong> che, grazie alla presenza di pigmenti inorganici, filtri solari e attivi idratanti e antiaging, agisce anche da barriera anti-macchie.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere il trattamento anti macchie, risulta anche utile assumere degli <strong>integratori a base di antiossidanti</strong> per cicli di 2-3 mesi soprattutto se si stanno programmando vacanze invernali al sole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/macchie-viso-prodotti-e-trattamenti-schiarenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cancellare le macchie della pelle: peeling, laser, luce pulsata e biorivitalizzazione</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-della-pelle-peeling-laser-luce-pulsata-e-biorivitalizzazione/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-della-pelle-peeling-laser-luce-pulsata-e-biorivitalizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 13:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[laser e luce pulsata]]></category>
		<category><![CDATA[macchie della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[biorivitalizzazione costi]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare macchie viso]]></category>
		<category><![CDATA[laser macchie]]></category>
		<category><![CDATA[luce pulsata macchie]]></category>
		<category><![CDATA[peeling pelle]]></category>
		<category><![CDATA[peeling viso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=354</guid>
		<description><![CDATA[Soprattutto in autunno si fanno più evidenti le macchie della pelle su viso, décolleté e mani causate quasi sempre da un’overdose di sole. Con l’uso di peeling chimici e applicazioni laser o di luce pulsata (IPL) si va a eliminare l’accumulo di melanina.
Il laser Q-switched permette di eliminare le macchie  in 1-2 sedute. La luce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/11/cancellare-le-macchie.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-355" title="cancellare le macchie" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/11/cancellare-le-macchie-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a>Soprattutto in autunno si fanno più evidenti le macchie della pelle su viso, décolleté e mani causate quasi sempre da un’overdose di sole. Con l’uso di peeling chimici e applicazioni laser o di <strong>luce pulsata (IPL) </strong>si va a eliminare l’accumulo di melanina.<br />
Il<strong> laser Q-switched</strong> permette di eliminare le macchie  in 1-2 sedute. La luce pulsata necessita di 2-3 trattamenti.<br />
Il laser è più indicato per macchie singole, la luce pulsata è ideale per il trattamento di un’area in cui compaiono più macchie. Dopo il laser si forma la crosticina che scompare dopo una settimana. Dopo la luce pulsata la macchia si scurisce per qualche giorno. Una seduta costa circa 350 euro.<br />
Alternativa sempre valida è il <strong>peeling</strong>, un trattamento più tradizionale in cui si applica una sostanza con proprietà esfolianti sulla pelle. L’esito è un modesto arrossamento. Dopo circa 2 trattamenti (a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro) si può notare uno schiarimento delle macchie. <em>Il costo di un peeling è di circa 130 euro</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per enfatizzare i risultati ottenuti con laser e peeling si possono abbinare alcune sedute di <strong>biorivitalizzazione</strong>. Così, mentre laser, peeling e luce pulsata vanno a colpire la melanina oppure a esfoliare la zona macchiata la biorivitalizzazione va a nutrire, idratare, rinforzare la pelle che migliorerà molto più velocemente. Questo trattamento contrasta l’azione dei radicali liberi degli enzimi che degradano il collagene e stimola i fibroblasti, le cellule presenti nel derma che producono collagene, elastina e tutti gli altri costituenti della matrice dermica. In questo modo non solo si velocizza il rinnovamento cutaneo che permette l’eliminazione della macchia ma si forniscono alla pelle stessa gli strumenti giusto per diventare ancora più compatta, luminosa e idratata.<br />
Le sostanze più usate per la rivitalizzazione sono acido ialuronico, fattori di crescita, aminoacidi, amino zuccheri, catene poliaminoacidiche, polidesossiribonucleotidi, polinucleotidi, vitamine. Generalmente si programma una seduta ogni 15 giorni per 4 volte tra una seduta e l’altra del trattamento laser, IPL o peeling; poi si può fare una volta al mese per mantenere i risultati. I<em>l costo va dai 130 ai 200 euro</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/cancellare-le-macchie-della-pelle-peeling-laser-luce-pulsata-e-biorivitalizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come  correggere borse e occhiaie con il trucco</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/come-correggere-borse-e-occhiaie-con-il-trucco/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/come-correggere-borse-e-occhiaie-con-il-trucco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 15:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[borse e occhiaie]]></category>
		<category><![CDATA[creme viso]]></category>
		<category><![CDATA[inestetismi viso]]></category>
		<category><![CDATA[trucco]]></category>
		<category><![CDATA[come truccare gli occhi]]></category>
		<category><![CDATA[correggere occhiaie]]></category>
		<category><![CDATA[macchie viso]]></category>
		<category><![CDATA[nascondere occhiarie]]></category>
		<category><![CDATA[trucco degli occhi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=348</guid>
		<description><![CDATA[Il trucco degli occhi è sicuramente il più soddisfacente in quanto ci si può sbizzarrire con colori e tratti più che con qualsiasi altra parte del viso. Inutile però tentare un trucco ricercato e raffinato se la base da cui partiamo non è perfetta. Questo significa che il primo passo è sicuramente quello di neutralizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/10/trucco-occhi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-349" title="trucco occhi" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/10/trucco-occhi-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a>Il trucco degli occhi è sicuramente il più soddisfacente in quanto ci si può sbizzarrire con colori e tratti più che con qualsiasi altra parte del viso. Inutile però tentare un trucco ricercato e raffinato se la base da cui partiamo non è perfetta. Questo significa che il primo passo è sicuramente quello di <strong>neutralizzare le occhiaie, cancellare le borse e ridurre piccole rughe ed eventuali capillari dalle palpebre o dal contorno occhi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per coprire le <strong>occhiaie</strong>, se non è sufficiente il fondotinta, si usa il correttore. In crema o in stick va sempre bene, basta che sia del colore giusto. Deve essere della stessa nuance del fondotinta o mezzo tono più chiaro. Se le occhiaie tendono al blu bisogna scegliere il correttore con un pigmento rosato, caldo. Se invece le occhiaie sono più rosse scegliere un correttore tendente al giallo beige.<br />
<strong>Il correttore si applica sopra il fondotinta</strong>. Si parte dall’interno dell’occhio e si procede verso il centro e il basso coprendo l’area scura ma senza arrivare all’angolo esterno, soprattutto se c’è qualche ruga. Non tralasciare invece, l’angolo interno, alla radice del naso: lì passa una piccola vena che rende scura la zona. Attendere un secondo poi sfumare.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi ha le <strong>borse sotto gli occhi</strong> deve sempre trattare la palpebra inferiore con un <strong>contorno occhi a base di caffeina</strong>: molto drenante, sgonfia e migliora il risultato finale. Passo successivo è l’applicazione del correttore con una tecnica però diversa rispetto a quella usata per le occhiaie. Le borse infatti non sono scure e quindi il prodotto da usare per coprirle deve avere la stessa tonalità del fondotinta. Si applica sempre dopo il fondotinta ma solo lungo il bordo per rendere meno evidente l’ombra creata dal gonfiore. Si stende poco prodotto, si aspetta un istante e si sfuma verso il basso.<br />
Come correttore possono essere usati anche i prodotti definiti “éclat”, fluidi colorati ma contenenti particelle riflettenti. Si applicano lungo il bordo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda invece l’applicazione del fondotinta, prima del correttore, procedere così.<br />
Se ne applica uno strato sottile, su tutto il viso, anche sugli occhi, utilizzando lo speciale pennello da fondotinta oppure una spugnetta in lattice. I piccoli capillari a volte presenti sulle palpebre scompaiono già in questa fase. Anche se il fondotinta deve essere scelto dello stesso colore della propria pelle e quindi non dovrebbero esserci stacchi è meglio non tralasciare di sfumarlo anche sul collo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/come-correggere-borse-e-occhiaie-con-il-trucco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bollicine su mani e piedi: la disidrosi</title>
		<link>http://www.macchiedellapelle.net/bollicine-su-mani-e-piedi-la-disidrosi/</link>
		<comments>http://www.macchiedellapelle.net/bollicine-su-mani-e-piedi-la-disidrosi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 10:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dermatite]]></category>
		<category><![CDATA[eczema]]></category>
		<category><![CDATA[fototerapia]]></category>
		<category><![CDATA[bollicine mani]]></category>
		<category><![CDATA[bollicine piedi]]></category>
		<category><![CDATA[dermatite mani]]></category>
		<category><![CDATA[disidrosi]]></category>
		<category><![CDATA[eczema disidrotico]]></category>
		<category><![CDATA[eczema mani]]></category>
		<category><![CDATA[eczema piedi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.macchiedellapelle.net/?p=344</guid>
		<description><![CDATA[La disidrosi è una forma di dermatite molto frequente che colpisce mani e piedi soprattutto, ma non solo,  nella stagione calda. Quando questa forma di dermatite è accompagnata da una componente infiammatoria, viene detto eczema disidrotico ed è uno degli eczemi alle mani più frequenti.
Si manifesta con la comparsa di bollicine piene di siero sui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/10/bollicine-mani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-345" title="bollicine mani" src="http://www.macchiedellapelle.net/wp-content/uploads/2010/10/bollicine-mani-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>La <strong>disidrosi</strong> è una forma di dermatite molto frequente che colpisce mani e piedi soprattutto, ma non solo,  nella stagione calda. Quando questa forma di dermatite è accompagnata da una componente infiammatoria, viene detto <strong>eczema disidrotico</strong> ed è uno degli eczemi alle mani più frequenti.<br />
Si manifesta con la comparsa di bollicine piene di siero sui palmi delle mani o fra le dita che provocano  a volte un forte prurito. Dopo qualche giorno dalla comparsa, le vescicole di solito si appiattiscono e si essicano squamandosi e formando delle crosticine.  La durata del fenomeno è di 1-2 settimane ma si ripete per periodi di 2-3 mesi e ha recidive stagionali in primavera e estate.<br />
La disidrosi può essere considerato un eczema a diversi stimoli; possiamo individuarne quattro: eczema da contatto, da germi, atopici e da sostanze che agiscono per via internistica, idiopatiche, cioè senza una causa responsabile. Pertanto diverse sostanze possono provocare lo stesso eczema.<br />
Alcuni allergeni, sia derivanti da alimenti quali il <strong>nichel</strong> (in soggetti allergici al nichel una dieta ricca di alimenti che lo contengono provoca reazioni cutanee) o che vengono a contatto diretto con la cute (balsami, tinture ed altre sostanze chimiche) possono provocare una reazione su palmo e dita delle mani.<br />
Altre volte la disidrosi può essere dovuta ad infezioni microbico/micotiche in altre aree del corpo. Il fondamento della terapia, pertanto, è basato sul riconoscimento e l’eliminazione della causa responsabile.<br />
Per controllare le manifestazioni cutanee possono essere utilizzati impacchi di <strong>blande soluzioni antisettiche, creme con ossido di zinco, cortisoniche, antibiotiche</strong>, in caso di sovra infezione batterica, e, in casi selezionati, la <strong>fototerapia</strong>.<br />
Per questo  è utile rivolgersi ad una centro specialistico dermatologico dove vengono utilizzati protocolli diagnostici per identificare le possibili cause e instaurare la terapia più adeguata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.macchiedellapelle.net/bollicine-su-mani-e-piedi-la-disidrosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

