Cure e rimedi per le macchie sulla pelle: micosi, funghi, solari

Category — macchie della pelle

Creme antimacchie

macchie-pelleAnche se in estate il sole si è fatto desiderare, può aver lasciato in eredità macchie e discromie. Sono causate soprattutto dai raggi Uva, quelli che penetrano fino al derma e che hanno la capacità di richiamare in superficie la melanina presente nell’epidermide.  Il pigmento si ossida e si formano le macchie (ma provoca anche un generale invecchiamento della pelle).

Se le  discromie sono lievi, può essere sufficiente utilizzare un prodotto che uniforma l’incarnato. Si tratta di cosmetici che riuniscono sostanze antiossidanti e leggeri esfolianti (vedi box qui a fianco). Se si applicano la sera non c’è bisogno di filtri solari. La protezione Uva e Uvb è però indispensabile di giorno (anche in città, anche nella brutta stagione) per evitare che le macchie si riformino e la situazione peggiori. In caso di macchie molto scure è consigliabile rivolgersi invece al dermatologo, che oltre a escludere una patologia, potrà proporti dei trattamenti galenici, per esempio con idrochinone (un depigmentante che un tempo si usava anche nei cosmetici, ma che ora deve essere applicato solo sotto stretto controllo medico), o  medico estetici (per esempio con acido glicolico ad alta concentrazione).

Gli ingredienti ok antimacchie I cosmetici per uniformare l’incarnato e schiarire le macchie leggere  utilizzano tre categorie di sostanze.
Antiossidanti. Inibiscono la formazione di melanina prevenendo l’azione dell’enzima tirosinasi. Inoltre impediscono l’ossidazione della melanina già esistente. Tra i più efficaci: vitamina E, vitamina C, polifenoli.

Esfolianti. Accelerano il turnover cellulare, agendo direttamente sui cheratinociti (lo strato di difesa esterno della pelle).
Tra le sostanze più usate: alfaidrossiacidi (acidi della frutta), acido salicilico.

Idratanti ed emollienti. Proteggono e ristabiliscono il film idrolipidico, importante per mantenere la pelle sana e luminosa.

TRE COSMETICI ANTI MACCHIE

VINOPERFECT di CAUDALIE

Particolarità: senza parabeni, phenoxyetanolo, ftalati, oli minerali, sodium lauteth sulfate, ingredienti di origine animale. I primi 5 ingredienti: acqua, butylene glycol (umettante), glycerin (umettante), squalane (emolliente), tocopheryl acetate (antiossidante).
Costo: 30 ml, 45,50 €, nei negozi monomarca e in farmacia.
Giudizio: un ottimo mix che si caratterizza per l’estratto della linfa di vite, antiossidante che attenua le macchie e migliora la luminosità della pelle. Se si usa di giorno si deve associare un filtro solare (come viene consigliato sulla confezione).

AVENE-D PIGMENT LEGER

Particolarità: senza parabeni, senza profumo. I primi 5 ingredienti: acqua, triethyl-hexanoin (emolliente), cyclomethicone (silicone volatile), Avène thermal spring water (acqua termale), cetearyl alcohol (emulsionante).
Costo: 30 ml, 32 €, in farmacia.
Giudizio: Il trattamento (c’è anche per pelli secche, con texture più ricca) si usa la sera, di conseguenza non serve il filtro solare. L’esfoliante aiuta il turnover cellulare e quindi l’attenuazione delle macchie.

PIGMENTCLAR UV SPF 30 di LA-ROCHE POSAY

Particolarità: con protezione anche dai raggi Uva lunghi. I primi 5 ingredienti: acqua, C12-15 alkyl benzoate (emolliente), glycerin (emolliente), octocrylene (filtro solare Uvb), niacinamide (antiossidante).
Costo: 40 ml, 28,23 €, in farmacia.
Giudizio: Apprezzata  la presenza dei filtri solari (spf 30, sufficiente per la città e per chi ha la tendenza alla formazione di macchie,  e anti Uva lunghi, principali responsabili dell’iperpigmentazione). Buono anche il mix di sostanze attive schiarenti ed esfolianti.

ottobre 5, 2014   No Comments

Proteggere la pelle dal sole

Prima di tutto il contorno occhi e poi, scendendo, il décolleté e le mani: sono queste la parti che subiscono l’aggressione continua dei raggi solari. Nel pieno dell’estate, quindi, chiedono di essere protette con particolare cura per evitare che l’overdose di radiazioni si traduca nella comparsa di rughe e macchie. Dopo il sole, invece, serve un’adeguata  strategia riparatrice con creme e sieri, che restituiscano nutrimento e piena vitalità.

proteggersi dal sole

Collo e décolleté
Cedimenti ed macchie sono un pericolo da tenere sotto costante controllo.
Età e fattore di protezione sono direttamente proporzionali. Almeno quando si parla di zone critiche come il décolleté e il collo, dove il sommarsi delle ore di sole si traduce in rughe, cedimenti e macchie.
Un Spf 50 è la scelta ideale, quindi, per le non più giovanissime. Ma attenzione a non fare l’errore di mettere il solare solo in spiaggia. Bastano un abito o una maglia scollati, infatti, perché anche in città i raggi colpiscano collo e décolleté persino attraverso i vetri e i finestrini.
Attrezzarsi è d’obbligo, mettendo il solare una decina di minuti prima di vestirsi per essere certe che si assorba e non lasci tracce sugli abiti.
Solare su queste zone, naturalmente, anche quando si corre nel parco, si passeggia in montagna, si fa una gita in campagna, si pedala nel verde.

Mani
Le macchie scure sono il primo problema, senza dimenticare aridità e screpolature.
L’età è la prima responsabile delle macchie scure, ma anche il sole gioca la sua parte, peraltro non secondaria. Non a caso, a risentire in modo particolare del problema sono proprio le mani, continuamente esposte alle radiazioni in ogni stagione dell’anno.
Più ancora del viso, se si considera che il volto può godere almeno della protezione di creme idratanti, fondotinta e altri prodotti da trucco. Le mani, invece, no: è per questo che si segnano con facilità, prima ancora di altre parti del corpo, mostrando zone iperpigmentate più p meno estese.
Andrebbero protette sempre con un solare e vale la pena cominciare a prendere questa sana abitudine proprio sotto il solleone di agosto.
Le buone regole: scegliere un solare ad alta protezione, meglio se per il viso e preferibilmente rafforzato nella formula di antiossidanti attivi contro i radicali liberi, applicarlo al mattino e rimetterlo spesso durante il giorno, soprattutto dopo che le mani sono entrate in contatto con l’acqua.

Occhi e labbra
Rughe sottilissime che segnano il contorno sono spesso il risultato di troppo ore id sole senza protezione.
Poco elastica, poco nutrita, poco protetta. Nella zona del contorno occhi, la pelle ha scarse difese contro le aggressioni esterne. Non è un caso che, insieme a quella intorno alle labbra, sia una delle prime a segnarsi con una raggiera di sottili rughette che il sole rischia di accentuare in lunghezza, profondità e visibilità.
La prima contromisura è un solare ad altissima protezione: un Spf 50 tiene lontane le radiazioni, in modo che non possono penetrare a fondo e danneggiare le strutture elastiche della cute.
Per la delicata zona occhi, al solare si aggiungono gli occhiali scuri, con lenti di qualità che filtrino i raggi, che vanno indossati sempre per evitare di strizzare gli occhi, un atto che favorisce la formazione di rughe di espressione.
Ulteriore protezione: un cappello a tesa larga, che crea una zona d’ombra proprio sulla parte alta del volto.

luglio 27, 2014   No Comments

Utilizzo del laser in dermatologia

laser dermatologia

Da almeno 15 anni il laser è usato anche in dermatologia. Nel tempo questo strumento si è perfezionato moltissimo e ha visto un progressivo aumento della domanda e dell’offerta. Attualmente è un valido alleato sia per rimuovere lesioni di vario tipo sia per migliorare l’aspetto estetico della pelle.

La medicina estetica ricorre moltissimo ai laser medicali. Un grandissimo salto di qualità è stato compiuto grazie all’introduzione del laser frazionale, in cui il fascio di luce è diviso in spot che arrivano sulla pelle in maniera ordinata, creando minuscoli canali. In pratica, attorno ad ogni punto trattato c’è una zona non trattata, che lo stimola. Questo permette un rimodellamento della cute, ottimo per il ringiovanimento facciale.

Anche il vecchio laser erbium è efficace per migliorare l’aspetto della pelle: ha un elevato assorbimento nell’acqua e garantisce un’ottima ablazione dello stato più superficiale dell’epidermide, eliminando macchie, rughe e deformità.

Il laser ad alessandrite, invece, permette di effettuare un’epilazione permanente e quello Q-switched di eliminare le macchie solari e senili e gran parte dei tatuaggi.

Il laser Ktp, per esempio, è indicato in presenza di malattie come couperose e rosacea, macchie della pelle caratterizzate da lesioni vascolari rosse e superficiali. Il laser utilizzato ha una lunghezza d’onda di 532 nm (luce verde) che è assorbita selettivamente dall’emoglobina e dai pigmenti (melanina), con una profondità di penetrazione massima di 0,5 mm.

Il laser neodimium Yag, invece, ha una lunghezza d’onda maggiore e penetra più in profondità, per cui va bene per le dilatazioni venose meno superficiali, le teleangectasie e gli emangiomi.

luglio 2, 2014   No Comments

Macchie e piccole imperfezioni: terapie e cure

Macchie e tracce di acne rendono la pelle poco uniforme. Terapie mirate, cure quotidiane e pazienza sono l’arma per cancellare le imperfezioni sul viso.

Portrait of Fresh and Beautiful woman with flower isolated on white

Un viso dalla pelle liscia e vellutata è il sogno di ogni donna. Ma la maggior parte di noi deve fare i conti con piccole imperfezioni, soprattutto macchie e piccole cicatrici. Sono le tracce dell’acne, giovanile o tardiva, e delle abbronzature selvagge o eccessive.
Per eliminare rapidamente questi inestetismi è necessario affrontare il problema con l’aiuto di un medico estetico e tenere presente che ci  vogliono costanza e pazienza. Fortunatamente, oggi esistono terapie efficace e non invasive che danno ottimi risultati.

Tra le sostanze più efficaci e sicure ci sono gli alfa-idrossiacidi (glicolico, lattico, malico), l’acido salicilico, l’acido pantotenico e la vitamina C, che schiarisce le macchie ed è indispensabile per rigenerare la cute attenuare le cicatrici.
Una terapia fondamentale è la micro dermoabrasione: un’apparecchiatura che leviga l’epidermide, asporta le impurità e contemporaneamente esercita un micromassaggio ossigenante che favorisce la rigenerazione del derma. Elimina le impurità e allo stesso tempo attenua e ripara le cicatrici dell’acne. Per accelerare il risultato, si può associare ad applicazioni di alfa-idrossiacidi, vitamina C stabilizzata e acido pantotenico.
Tra i trattamenti più innovativi c’è infine la Skin-esfoliation a radiofrequenza. Leviga la cute in modo rapido e non invasivo e facilita l’assorbimento dei principi attivi necessari alla guarigione.

Primo passo: la pulizia
Il primo gesto per attenuare le imperfezioni è detergere con cura la cute. Rimuovendo le cellule morte, eviti di ostruire i pori e prepari la pelle ad assorbire i principi attivi di cui necessita. Usa sempre prodotti delicati, preferibilmente in gel.

Melissa
Per purificare la pelle, applica ogni giorno una crema acidificante. Riequilibra il pH naturale dell’epidermide e si assorbe spontaneamente in pochi minuti, trasmettendo un’immediata sensazione di freschezza e benessere. Sceglila alla melissa, al cipresso o alla vitamina E.

Ossido di zinco
Se la cute è infiammata e ci sono brufoletti, leniscila con una crema che abbia una percentuale di ossido di zinco pari o superiore al 20%. Attenua il rossore e accelera la guarigione.

Aloe vera
Le macchie cutanee peggiorano se ci si espone al sole. Coprile con gli stick ad altissima protezione e con un siero concentrato di aloe vera: rinfresca, lenisce e idrata.

Acido salicilico
L’acido salicilico è una tra le sostanze più efficaci per normalizzare le pelli impure. Per massimizzarne l’azione, utilizza maschere a base di questa sostanza: aiutano a eliminare le cellule morte, rinnovano l’epidermide e la levigano.

Ridurre difetti e imperfezioni
Per attenuare punti neri e imperfezioni, applica tutte le sere sulla pelle asciutta e pulita un siero idratante. Perfetti quelli a base di vitamine C ed E, alfa-idrossiacidi, estratti di liquirizia o di semi d’uva.

Maschere
Le maschere sono un prezioso alleato per riequilibrare le pelli impure. Vanno applicate almeno due o tre volte alla settimana e svolgono un’azione purificante, assorbente, lenitiva e schiarente. Sceglile a base di argilla o caolino (un’argilla morbida, di colore bianco-grigiastro), oppure con estratti vegetali di bardana, salvia o camomilla.

aprile 2, 2014   No Comments

Trattamenti estetici per macchie e cicatrici

trattamenti-anti-acne

Macchie e tracce di acne rendono la pelle poco uniforme. Terapie mirate, cure quotidiane e pazienza sono l’arma per cancellare le imperfezioni sul viso.
Un viso dalla pelle liscia e vellutata è il sogno di ogni donna. Ma la maggior parte di noi deve fare i conti con piccole imperfezioni, soprattutto macchie e piccole cicatrici. Sono le tracce dell’acne, giovanile o tardiva, e delle abbronzature selvagge o eccessive.
Per eliminare rapidamente questi inestetismi è necessario affrontare il problema con l’aiuto di un medico estetico e tenere presente che ci vogliono costanza e pazienza. Fortunatamente, oggi esistono terapie efficaci e non invasive che danno ottimi risultati.

Tra le sostanze più efficaci e sicure ci sono gli alfa-idrossiacidi (glicolico, lattico, malico), l’acido salicilico, l’acido pantotenico e la vitamina C, che schiarisce le macchie ed è indispensabile per rigenerare la cute e attenuare le cicatrici.
Una terapia fondamentale è la micro dermoabrasione: un’apparecchiatura che leviga l’epidermide, asporta le impurità e contemporaneamente esercita un micro massaggio ossigenante che favorisce la rigenerazione del derma. Elimina le impurità e allo stesso tempo attenua e ripara le cicatrici dell’acne. Per accelerare il risultato, si può associare ad applicazioni di alfa-idrossiacidi, vitamina C stabilizzata e acido pantotenico.

Tra i trattamenti più innovativi c’è infine la Skin-esfolation a radiofrequenza. Leviga la cute in modo rapido e non invasivo e facilita l’assorbimento dei principi attivi necessari alla guarigione.

gennaio 8, 2014   No Comments

Foto termolisi frazionale: costi e durata

fototermolisi frazionale

Con il passare degli anni il problema delle macchie sulla pelle del viso si fa sempre più sentire, unito ad un colorito spetto e opaco.

Se hai meno di 40 anni e la pelle molto chiara, c’è la foto termolisi frazionale, trattamento che dà una rinfrescata a tutto il volto. Si effettua con un laser speciale che crea dei micro forellini sull’epidermide, esfoliandola delicatamente ed eliminando eventuali macchie. La luce penetra però anche in profondità, dove viene assorbita dall’acqua cutanea, innescando una contrazione del collagene e un rinnovamento dell’elastina. Nel giro di 15-30 giorni, le vecchie fibre elastiche vengono rimpiazzate da quelle nuove: le rughe si attenuano e la pelle risulta più giovane e turgida.
Il trattamento dura circa 20 minuti e non prevede anestesia, perché l’unica sensazione che si prova è un leggero pizzicore. Dopo la seduta, la pelle rimane leggermente arrossata e gonfia per 12-36  ore, ma ci si può truccare. Unica accortezza: non bisogna esporsi al sole nella settimana precedente e, per il mese successivo al trattamento, obbligatoria una crema anti Uv.

Sono consigliate almeno 4 sedute, ma il risultati si vedono subito.
Il processo di ringiovanimento dura 2-3 anni.
Costo per una seduta: 500 euro
.

dicembre 11, 2013   No Comments

Novità per eliminare macchie, rughe e segni dell’acne: 3 StepPeel

peeling per macchie e segni dell'acne

Anche il Italia il 3 StepPeel, il trattamento in 3 fasi che rende il viso levigato e luminoso eliminando macchie e rughe, spopola più di u lifting. Si tratta di un vero e proprio lifting chimico capace di regalare al viso un aspetto più giovane e vitale.

Il 3 StepPeel è un peeling innovativo che si propone un duplice obiettivo: offrire un ringiovanimento superficiale della pelle grazie a una sapiente combinazione di acidi e stimolare il derma più profondo mediante l’applicazione subito dopo la seduta e il giorno successivo di una crema con un’alta concentrazione di retinolo. Questo rende l’epidermide liscia e morbida, con risultati che rimangono a lungo nel tempo. Il tutto con il minimo fastidio e con tempi di ripresa piuttosto rapidi.

Ringiovamento a 360°
Studiato e messo a punto per cancellare i segni dell’acne, il 3 StepPeel è indicato anche per uniformare la pelle cancellando le macchie scure dovute all’età e agli eccessi di sole. Grazie al trattamento anche le linee sottili e le rughe vengono attenuate. Immediatamente dopo il peeling si applica una crema a base di retinolo. Un’importante concentrazione di retinolo, il 6%, stimola la produzione delle rughe evidenti e di un rassodamento visibile. Insieme al retinolo nella crema ci sono anche l’ubichinone, una sostanza che favorisce il rinnovamento cellulare; particolari estratti vegetali combinato con beta-glucano per una decisa azione antiossidante e un tripeptide che aumenta la produzione di collagene per rassodare e rendere meno profonde le rughe.

Il 3 StepPeel assicura risultati duraturi grazie al deciso effetto stimolante sul derma profondo: spessore e texture della pelle migliorano restituendo luminosità e levigatezza. Le sedute si possono comunque ripetere, a cadenza mensile, qualora la condizione del viso lo richiedesse. La decisa azione anti-età rende questo tipo di peeling adatto soprattutto dopo i 35 anni. In presenza di acne o di altre problematiche della cute può essere fatto però anche prima e ripetuto quando serve.

Il 3 StepPeel è di esclusiva competenza medica. La seduta dura circa 30/45 minuti e viene offerta a un costo che varia dai 350 ai 500 euro.

dicembre 6, 2013   No Comments

Eliminare le macchie scure dalle mani

mani senza macchie

In un post precedente abbiamo parlato di macchie alle mani, causate anche dalle lampade utilizzate per la Nail Art. Come risolvere il problema delle macchie scure  quindi?

Molto fanno i prodotti  a base di vitamina C, che con la usa forte azione antiossidante inibisce la tirosinasi, un enzima che controlla la sintesi della melanina: riuscire ad agire su questo enzima è una valida strategia per correggere l’iperpigmentazione.

Ottimo è anche l’utilizzo del’acido azelaico, in quanto ha un duplice meccanismo di azione: da un lato agisce come inibitore della suddetta  tirosinasi, che regola la pigmentaizone cutanea, dall’altro funge da antiossidante, dando quell’effetto schiarente che si vuole ottenere.

Quando i rimedi più soft non contano bisogna ricorrere ai peeling chimici. Il peeling è un metodo di esfoliazione che si pratica utilizzando una o più sostanze , scelte in base al tipo di problema da risolvere e al livello di profondità che si  deve raggiungere.

Per schiarire le macchie su mani e piedi si usa anche l’acido salicilico, che rende la pelle liscia e compatta. Sul dorso del piede è possibile utilizzare anche l’acido tioglicolico, con una forte azione schiarente, che sarebbe sconsigliabile utilizzare per le mani perché troppo aggressiva.

Essendo il peeling volto a schiarire la zona trattata, sulle macchie si formerà una crosticina che andrà via nel giro di due settimane. In questo periodo è opportuno indossare dei guanti di cotone per evitare il più possibile l’esposizione ai raggi UV.
L’acido salicilico, come abbiamo detto ,è un altro acido che spesso si usa in medicina estetica per schiarire. Il salicilico, acido ad effetto antinfiammatorio e schiarente, ha lo stesso principio attivo dell’aspirina. Viene usato sul dorso delle mani perché favorisce la rigenerazione cellulare dell’epidermide e l’eliminazione delle macchie superficiali. Essendo un acido non aggressivo, viene usato come depigmentante leggero. Ha l’effetto di ravvivare ed illuminare la pelle.

novembre 14, 2013   No Comments

Nail Art: attenzione alle macchie!

macchie mani

La moda della Nail Art impazza  e la tendenza del momento vuole unghie perfette, laccate, lucide, colorate e decorate. Occhio però perché la lampada per asciugare il gel o lo smalto, che tutte quante conosciamo molto bene, emana una serie di raggi UV, dannosi per la pelle, quindi manie piedi a lungo andare presenteranno macchie color cioccolato che una volta insediate sulla nostra pelle saranno difficili da eliminare.

Infatti, con il passare del tempo, quindi con lo stratificarsi delle ripetute manicure che siamo “costrette” a fare, un’esagerata e imprudente esposizione a questi raggi provocherà la tipica reazione che ha la pelle quando si difende: si abbronzerà e sulle mani compariranno le macchie scure.

Le macchie compaiono all’improvviso, dopo una o più esposizioni “cattive” e sono dovute proprio all’alterazione dei pigmenti della pelle, alla distruzione dei melanociti “stressati” o all’aumento di melanina in determinate zone del corpo, in questo caso di dorso delle mani e dei piedi.
Il problema è che, quando la macchia compare sulla pelle, è già tardi: qualsiasi cosa faremo per eliminarla, schiarirla, quell’alterazione rimarrà nella memoria della nostra pelle e ogni volta che non proteggeremo quella parte in maniera adeguata, la macchia si ripresenterà, anche a distanza di molti anni.

Ma c’è di peggio delle macchie: sul dorso delle mani, in particolare, oltre a formarsi lentigo solari, causate appunto da una scorretta esposizione ai raggi UV, possono formarsi delle quanto mai antiestetiche cheratosi.
La cheratosi indica un’alterazione dell’epidermide, che, a causa dell’ispessimento del tessuto, raggiunge un livello sopraelevato rispetto alla cute circostante: una formazione dal colorito bruno, dall’aspetto verrucoso e di solito coperta da una crosta grassa.
Non si tratta semplicemente di una “cosa” brutta a vedersi e a toccarsi, ma diciamo pure che siamo in presenza di una lesione displastica pre-cancerosa, che può evolversi in direzione di un tumore vero e proprio. E’ un problema serio, dunque, da non sottovalutare. Eppure anche delle donne attente a tutto, dieta equilibrata, prodotti biologici, trucco senza nichel, sottovalutano un problema fondamentale come la cura e la protezione della pelle delle mani.

novembre 9, 2013   No Comments

Trucco per mascherare macchie e rughe in modo naturale

trucco naturale antimacchie

Riuscire a mascherare rughe e macchie con il trucco  evitando l’effetto clown vi pare un’impresa impossibile? E invece si può: le imperfezioni si coprono e il look appare naturale.  Ecco come truccarsi per minimizzare gli effetti del tempo.

Il trucco perfetto parte dalla base. Lava le mani, stendi il contorno occhi (utile dai 30 anni) che a partire dai 40 anni puoi usare anche come contorno labbra. Dai 50 anni puoi applicare un siero specifico a seconda del problema: secchezza, tratti che cedono, macchie.
Completa con un velo di crema idratante, consigliato a qualsiasi età prima del make up. Per un’occasione speciale puoi usare anche qualche goccia di primer, prima del fondotinta e dopo l,’idratante, da lasciare asciugare per un minuto: è una sorta di pronto soccorso quando il volto è tirato, pallido, con pori in evidenza, brufoli e zone arrossate. Leviga ed uniforma.
Attenzione, però, il primer contiene siliconi, che asfissiano la pelle, non va usato tutti i giorni.
Ora sei pronta per il trucco. Comincia dalle occhiaie e coprile con un correttore liquido dalla tonalità leggermente aranciata (che annulla il blu), picchettando con i polpastrelli. Se hai delle macchie rosse, scegli un correttore liquido verde, utile anche in caso di couperose.
A questo punto passa al fondotinta, sempre fluido e mai compatto: stendilo, usando una spugnetta di gomma fine o poliuretano, o anche i tuoi polpastrelli, con movimenti circolari dal centro del viso verso l’esterno, senza insistere sui solchi (finiresti per evidenziarli di più) ma creando uno strato uniforme e leggero.

Occhi
Il trucco degli occhi può essere più o meno evidente a seconda delle occasioni.
Da giorno. Per un make up da giorno scegli ombretti neutri dalla texture opaca, che non accentuano i segni d’espressione. I colori perfetti? Terracotta, bronzo, rame, mattone chiaro, marron glacé, oppure rosa, lilla e glicine.
Stendi una matita marrone per marcare il bordo ciliare superiore, tipo eye liner, poi passa all’ombretto su tutta la palpebra superiore, sfumandolo verso l’esterno.
Effetto smokey eyes. Per la sera prova qualcosa di più deciso e di gran moda: l’effetto smokey eyes.
Usa due gradazioni di ombretti grigio antracite, blu navy o marrone corteccia. Sono tinte più delicate del nero (da bandire!) ma allo stesso delineano lo sguardo e lo rendono più profondo.
Procedi così: sul bordo ciliare superiore e inferiore definisci il contorno con una matita marrone (o tono su tono con l’ombretto) e sfuma; dopo applica l’ombretto di gradazione più scura sulla parte esterna della palpebra mobile e quello più chiaro nella parte interna dell’occhio. La regola fondamentale è amalgamare alla perfezione i colori con una sfumatura graduale.
Il segreto per lo sguardo. Che il trucco sia da mattina o da sera, hai un metodo per ingrandire lo sguardo, ossia creare dei punti luce con un ombretto avorio satinato: usa il polpastrello del mignolo picchiettandolo lievemente nell’angolo interno dell’occhio e sotto l’arcata sopraccigliare. Ed è il momento di valorizzare al massimo le ciglia incurvandole.  Se non vuoi usare il piegaciglia puoi ottenere l’effetto occhi da cerbiatta applicando un mascara extra-black con dei movimenti a zig-zag.
Partendo dall’attaccatura delle ciglia, stendi in maniera omogenea il prodotti fino alle punte. Aspetta 30 secondi (il tempo di truccare le cicli dell’altro occhio) e poi dai una seconda passata. Il nero intenso del mascara aprirà lo sguardo.
Le sopracciglia. Per finire, assicurati che le sopracciglia appaiano folte e ben delineate. Se necessario riempi le zone diradate colorandole con una matita o un ombretto specifici del loro stesso colore: pochi tratti e ben sfumati ti daranno un effetto naturale.

Labbra
E siamo al trucco della bocca, sempre naturale. Usa una matita dello stesso colore delle tue labbra e disegnane il contorno, per poi sfumarla verso l’interno con un pennellino.
Per il rossetto i toni più adatti sono quelli naturali, come terracotta, beige rosato o aranciato o rosa salmone. Per avere un effetto bocca più carnosa, puoi mettere uno strato di volumizzante sopra il lipstick al centro delle labbra, così appariranno più levigate e sode. Se la bocca è ben definita, si noteranno meno le rughette intorno, il famigerato codice a barra e i contorni del viso sembreranno più tonici.

Gote
Con un tocco sulle guance il tuo make up antiage è pronto. Il blush, o fard, serve per dare colore alle gote. Stendilo con le dita se in  crema o con il pennello se in polvere. Le tonalità più adatte per un effetto ringiovanente, sono il biscotto, il terracotta, il salmone, il pesca o l’albicocca, da scegliere in base all’incarnato.
Focalizzati sugli zigomi, applica il blush, sfumandolo bene verso le guance e le tempie, in modo da renderlo omogeneo al resto del viso.

Per garantire un effetto a lunga durate, fissare il trucco e avere una sensazione di freschezza per tutta la giornata, prima di uscire, spruzza un velo di acqua termale a una distanza di 20 centimetri dal viso per non compromettere il tuo make up. E’ naturale al 100% e nutre la pelle in profondità.

ottobre 27, 2013   No Comments