Cure e rimedi per le macchie sulla pelle: micosi, funghi, solari

Category — macchie della pelle

Macchie e piccole imperfezioni: terapie e cure

Macchie e tracce di acne rendono la pelle poco uniforme. Terapie mirate, cure quotidiane e pazienza sono l’arma per cancellare le imperfezioni sul viso.

Portrait of Fresh and Beautiful woman with flower isolated on white

Un viso dalla pelle liscia e vellutata è il sogno di ogni donna. Ma la maggior parte di noi deve fare i conti con piccole imperfezioni, soprattutto macchie e piccole cicatrici. Sono le tracce dell’acne, giovanile o tardiva, e delle abbronzature selvagge o eccessive.
Per eliminare rapidamente questi inestetismi è necessario affrontare il problema con l’aiuto di un medico estetico e tenere presente che ci  vogliono costanza e pazienza. Fortunatamente, oggi esistono terapie efficace e non invasive che danno ottimi risultati.

Tra le sostanze più efficaci e sicure ci sono gli alfa-idrossiacidi (glicolico, lattico, malico), l’acido salicilico, l’acido pantotenico e la vitamina C, che schiarisce le macchie ed è indispensabile per rigenerare la cute attenuare le cicatrici.
Una terapia fondamentale è la micro dermoabrasione: un’apparecchiatura che leviga l’epidermide, asporta le impurità e contemporaneamente esercita un micromassaggio ossigenante che favorisce la rigenerazione del derma. Elimina le impurità e allo stesso tempo attenua e ripara le cicatrici dell’acne. Per accelerare il risultato, si può associare ad applicazioni di alfa-idrossiacidi, vitamina C stabilizzata e acido pantotenico.
Tra i trattamenti più innovativi c’è infine la Skin-esfoliation a radiofrequenza. Leviga la cute in modo rapido e non invasivo e facilita l’assorbimento dei principi attivi necessari alla guarigione.

Primo passo: la pulizia
Il primo gesto per attenuare le imperfezioni è detergere con cura la cute. Rimuovendo le cellule morte, eviti di ostruire i pori e prepari la pelle ad assorbire i principi attivi di cui necessita. Usa sempre prodotti delicati, preferibilmente in gel.

Melissa
Per purificare la pelle, applica ogni giorno una crema acidificante. Riequilibra il pH naturale dell’epidermide e si assorbe spontaneamente in pochi minuti, trasmettendo un’immediata sensazione di freschezza e benessere. Sceglila alla melissa, al cipresso o alla vitamina E.

Ossido di zinco
Se la cute è infiammata e ci sono brufoletti, leniscila con una crema che abbia una percentuale di ossido di zinco pari o superiore al 20%. Attenua il rossore e accelera la guarigione.

Aloe vera
Le macchie cutanee peggiorano se ci si espone al sole. Coprile con gli stick ad altissima protezione e con un siero concentrato di aloe vera: rinfresca, lenisce e idrata.

Acido salicilico
L’acido salicilico è una tra le sostanze più efficaci per normalizzare le pelli impure. Per massimizzarne l’azione, utilizza maschere a base di questa sostanza: aiutano a eliminare le cellule morte, rinnovano l’epidermide e la levigano.

Ridurre difetti e imperfezioni
Per attenuare punti neri e imperfezioni, applica tutte le sere sulla pelle asciutta e pulita un siero idratante. Perfetti quelli a base di vitamine C ed E, alfa-idrossiacidi, estratti di liquirizia o di semi d’uva.

Maschere
Le maschere sono un prezioso alleato per riequilibrare le pelli impure. Vanno applicate almeno due o tre volte alla settimana e svolgono un’azione purificante, assorbente, lenitiva e schiarente. Sceglile a base di argilla o caolino (un’argilla morbida, di colore bianco-grigiastro), oppure con estratti vegetali di bardana, salvia o camomilla.

aprile 2, 2014   No Comments

Trattamenti estetici per macchie e cicatrici

trattamenti-anti-acne

Macchie e tracce di acne rendono la pelle poco uniforme. Terapie mirate, cure quotidiane e pazienza sono l’arma per cancellare le imperfezioni sul viso.
Un viso dalla pelle liscia e vellutata è il sogno di ogni donna. Ma la maggior parte di noi deve fare i conti con piccole imperfezioni, soprattutto macchie e piccole cicatrici. Sono le tracce dell’acne, giovanile o tardiva, e delle abbronzature selvagge o eccessive.
Per eliminare rapidamente questi inestetismi è necessario affrontare il problema con l’aiuto di un medico estetico e tenere presente che ci vogliono costanza e pazienza. Fortunatamente, oggi esistono terapie efficaci e non invasive che danno ottimi risultati.

Tra le sostanze più efficaci e sicure ci sono gli alfa-idrossiacidi (glicolico, lattico, malico), l’acido salicilico, l’acido pantotenico e la vitamina C, che schiarisce le macchie ed è indispensabile per rigenerare la cute e attenuare le cicatrici.
Una terapia fondamentale è la micro dermoabrasione: un’apparecchiatura che leviga l’epidermide, asporta le impurità e contemporaneamente esercita un micro massaggio ossigenante che favorisce la rigenerazione del derma. Elimina le impurità e allo stesso tempo attenua e ripara le cicatrici dell’acne. Per accelerare il risultato, si può associare ad applicazioni di alfa-idrossiacidi, vitamina C stabilizzata e acido pantotenico.

Tra i trattamenti più innovativi c’è infine la Skin-esfolation a radiofrequenza. Leviga la cute in modo rapido e non invasivo e facilita l’assorbimento dei principi attivi necessari alla guarigione.

gennaio 8, 2014   No Comments

Foto termolisi frazionale: costi e durata

fototermolisi frazionale

Con il passare degli anni il problema delle macchie sulla pelle del viso si fa sempre più sentire, unito ad un colorito spetto e opaco.

Se hai meno di 40 anni e la pelle molto chiara, c’è la foto termolisi frazionale, trattamento che dà una rinfrescata a tutto il volto. Si effettua con un laser speciale che crea dei micro forellini sull’epidermide, esfoliandola delicatamente ed eliminando eventuali macchie. La luce penetra però anche in profondità, dove viene assorbita dall’acqua cutanea, innescando una contrazione del collagene e un rinnovamento dell’elastina. Nel giro di 15-30 giorni, le vecchie fibre elastiche vengono rimpiazzate da quelle nuove: le rughe si attenuano e la pelle risulta più giovane e turgida.
Il trattamento dura circa 20 minuti e non prevede anestesia, perché l’unica sensazione che si prova è un leggero pizzicore. Dopo la seduta, la pelle rimane leggermente arrossata e gonfia per 12-36  ore, ma ci si può truccare. Unica accortezza: non bisogna esporsi al sole nella settimana precedente e, per il mese successivo al trattamento, obbligatoria una crema anti Uv.

Sono consigliate almeno 4 sedute, ma il risultati si vedono subito.
Il processo di ringiovanimento dura 2-3 anni.
Costo per una seduta: 500 euro
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dicembre 11, 2013   No Comments

Novità per eliminare macchie, rughe e segni dell’acne: 3 StepPeel

peeling per macchie e segni dell'acne

Anche il Italia il 3 StepPeel, il trattamento in 3 fasi che rende il viso levigato e luminoso eliminando macchie e rughe, spopola più di u lifting. Si tratta di un vero e proprio lifting chimico capace di regalare al viso un aspetto più giovane e vitale.

Il 3 StepPeel è un peeling innovativo che si propone un duplice obiettivo: offrire un ringiovanimento superficiale della pelle grazie a una sapiente combinazione di acidi e stimolare il derma più profondo mediante l’applicazione subito dopo la seduta e il giorno successivo di una crema con un’alta concentrazione di retinolo. Questo rende l’epidermide liscia e morbida, con risultati che rimangono a lungo nel tempo. Il tutto con il minimo fastidio e con tempi di ripresa piuttosto rapidi.

Ringiovamento a 360°
Studiato e messo a punto per cancellare i segni dell’acne, il 3 StepPeel è indicato anche per uniformare la pelle cancellando le macchie scure dovute all’età e agli eccessi di sole. Grazie al trattamento anche le linee sottili e le rughe vengono attenuate. Immediatamente dopo il peeling si applica una crema a base di retinolo. Un’importante concentrazione di retinolo, il 6%, stimola la produzione delle rughe evidenti e di un rassodamento visibile. Insieme al retinolo nella crema ci sono anche l’ubichinone, una sostanza che favorisce il rinnovamento cellulare; particolari estratti vegetali combinato con beta-glucano per una decisa azione antiossidante e un tripeptide che aumenta la produzione di collagene per rassodare e rendere meno profonde le rughe.

Il 3 StepPeel assicura risultati duraturi grazie al deciso effetto stimolante sul derma profondo: spessore e texture della pelle migliorano restituendo luminosità e levigatezza. Le sedute si possono comunque ripetere, a cadenza mensile, qualora la condizione del viso lo richiedesse. La decisa azione anti-età rende questo tipo di peeling adatto soprattutto dopo i 35 anni. In presenza di acne o di altre problematiche della cute può essere fatto però anche prima e ripetuto quando serve.

Il 3 StepPeel è di esclusiva competenza medica. La seduta dura circa 30/45 minuti e viene offerta a un costo che varia dai 350 ai 500 euro.

dicembre 6, 2013   No Comments

Eliminare le macchie scure dalle mani

mani senza macchie

In un post precedente abbiamo parlato di macchie alle mani, causate anche dalle lampade utilizzate per la Nail Art. Come risolvere il problema delle macchie scure  quindi?

Molto fanno i prodotti  a base di vitamina C, che con la usa forte azione antiossidante inibisce la tirosinasi, un enzima che controlla la sintesi della melanina: riuscire ad agire su questo enzima è una valida strategia per correggere l’iperpigmentazione.

Ottimo è anche l’utilizzo del’acido azelaico, in quanto ha un duplice meccanismo di azione: da un lato agisce come inibitore della suddetta  tirosinasi, che regola la pigmentaizone cutanea, dall’altro funge da antiossidante, dando quell’effetto schiarente che si vuole ottenere.

Quando i rimedi più soft non contano bisogna ricorrere ai peeling chimici. Il peeling è un metodo di esfoliazione che si pratica utilizzando una o più sostanze , scelte in base al tipo di problema da risolvere e al livello di profondità che si  deve raggiungere.

Per schiarire le macchie su mani e piedi si usa anche l’acido salicilico, che rende la pelle liscia e compatta. Sul dorso del piede è possibile utilizzare anche l’acido tioglicolico, con una forte azione schiarente, che sarebbe sconsigliabile utilizzare per le mani perché troppo aggressiva.

Essendo il peeling volto a schiarire la zona trattata, sulle macchie si formerà una crosticina che andrà via nel giro di due settimane. In questo periodo è opportuno indossare dei guanti di cotone per evitare il più possibile l’esposizione ai raggi UV.
L’acido salicilico, come abbiamo detto ,è un altro acido che spesso si usa in medicina estetica per schiarire. Il salicilico, acido ad effetto antinfiammatorio e schiarente, ha lo stesso principio attivo dell’aspirina. Viene usato sul dorso delle mani perché favorisce la rigenerazione cellulare dell’epidermide e l’eliminazione delle macchie superficiali. Essendo un acido non aggressivo, viene usato come depigmentante leggero. Ha l’effetto di ravvivare ed illuminare la pelle.

novembre 14, 2013   No Comments

Nail Art: attenzione alle macchie!

macchie mani

La moda della Nail Art impazza  e la tendenza del momento vuole unghie perfette, laccate, lucide, colorate e decorate. Occhio però perché la lampada per asciugare il gel o lo smalto, che tutte quante conosciamo molto bene, emana una serie di raggi UV, dannosi per la pelle, quindi manie piedi a lungo andare presenteranno macchie color cioccolato che una volta insediate sulla nostra pelle saranno difficili da eliminare.

Infatti, con il passare del tempo, quindi con lo stratificarsi delle ripetute manicure che siamo “costrette” a fare, un’esagerata e imprudente esposizione a questi raggi provocherà la tipica reazione che ha la pelle quando si difende: si abbronzerà e sulle mani compariranno le macchie scure.

Le macchie compaiono all’improvviso, dopo una o più esposizioni “cattive” e sono dovute proprio all’alterazione dei pigmenti della pelle, alla distruzione dei melanociti “stressati” o all’aumento di melanina in determinate zone del corpo, in questo caso di dorso delle mani e dei piedi.
Il problema è che, quando la macchia compare sulla pelle, è già tardi: qualsiasi cosa faremo per eliminarla, schiarirla, quell’alterazione rimarrà nella memoria della nostra pelle e ogni volta che non proteggeremo quella parte in maniera adeguata, la macchia si ripresenterà, anche a distanza di molti anni.

Ma c’è di peggio delle macchie: sul dorso delle mani, in particolare, oltre a formarsi lentigo solari, causate appunto da una scorretta esposizione ai raggi UV, possono formarsi delle quanto mai antiestetiche cheratosi.
La cheratosi indica un’alterazione dell’epidermide, che, a causa dell’ispessimento del tessuto, raggiunge un livello sopraelevato rispetto alla cute circostante: una formazione dal colorito bruno, dall’aspetto verrucoso e di solito coperta da una crosta grassa.
Non si tratta semplicemente di una “cosa” brutta a vedersi e a toccarsi, ma diciamo pure che siamo in presenza di una lesione displastica pre-cancerosa, che può evolversi in direzione di un tumore vero e proprio. E’ un problema serio, dunque, da non sottovalutare. Eppure anche delle donne attente a tutto, dieta equilibrata, prodotti biologici, trucco senza nichel, sottovalutano un problema fondamentale come la cura e la protezione della pelle delle mani.

novembre 9, 2013   No Comments

Trucco per mascherare macchie e rughe in modo naturale

trucco naturale antimacchie

Riuscire a mascherare rughe e macchie con il trucco  evitando l’effetto clown vi pare un’impresa impossibile? E invece si può: le imperfezioni si coprono e il look appare naturale.  Ecco come truccarsi per minimizzare gli effetti del tempo.

Il trucco perfetto parte dalla base. Lava le mani, stendi il contorno occhi (utile dai 30 anni) che a partire dai 40 anni puoi usare anche come contorno labbra. Dai 50 anni puoi applicare un siero specifico a seconda del problema: secchezza, tratti che cedono, macchie.
Completa con un velo di crema idratante, consigliato a qualsiasi età prima del make up. Per un’occasione speciale puoi usare anche qualche goccia di primer, prima del fondotinta e dopo l,’idratante, da lasciare asciugare per un minuto: è una sorta di pronto soccorso quando il volto è tirato, pallido, con pori in evidenza, brufoli e zone arrossate. Leviga ed uniforma.
Attenzione, però, il primer contiene siliconi, che asfissiano la pelle, non va usato tutti i giorni.
Ora sei pronta per il trucco. Comincia dalle occhiaie e coprile con un correttore liquido dalla tonalità leggermente aranciata (che annulla il blu), picchettando con i polpastrelli. Se hai delle macchie rosse, scegli un correttore liquido verde, utile anche in caso di couperose.
A questo punto passa al fondotinta, sempre fluido e mai compatto: stendilo, usando una spugnetta di gomma fine o poliuretano, o anche i tuoi polpastrelli, con movimenti circolari dal centro del viso verso l’esterno, senza insistere sui solchi (finiresti per evidenziarli di più) ma creando uno strato uniforme e leggero.

Occhi
Il trucco degli occhi può essere più o meno evidente a seconda delle occasioni.
Da giorno. Per un make up da giorno scegli ombretti neutri dalla texture opaca, che non accentuano i segni d’espressione. I colori perfetti? Terracotta, bronzo, rame, mattone chiaro, marron glacé, oppure rosa, lilla e glicine.
Stendi una matita marrone per marcare il bordo ciliare superiore, tipo eye liner, poi passa all’ombretto su tutta la palpebra superiore, sfumandolo verso l’esterno.
Effetto smokey eyes. Per la sera prova qualcosa di più deciso e di gran moda: l’effetto smokey eyes.
Usa due gradazioni di ombretti grigio antracite, blu navy o marrone corteccia. Sono tinte più delicate del nero (da bandire!) ma allo stesso delineano lo sguardo e lo rendono più profondo.
Procedi così: sul bordo ciliare superiore e inferiore definisci il contorno con una matita marrone (o tono su tono con l’ombretto) e sfuma; dopo applica l’ombretto di gradazione più scura sulla parte esterna della palpebra mobile e quello più chiaro nella parte interna dell’occhio. La regola fondamentale è amalgamare alla perfezione i colori con una sfumatura graduale.
Il segreto per lo sguardo. Che il trucco sia da mattina o da sera, hai un metodo per ingrandire lo sguardo, ossia creare dei punti luce con un ombretto avorio satinato: usa il polpastrello del mignolo picchiettandolo lievemente nell’angolo interno dell’occhio e sotto l’arcata sopraccigliare. Ed è il momento di valorizzare al massimo le ciglia incurvandole.  Se non vuoi usare il piegaciglia puoi ottenere l’effetto occhi da cerbiatta applicando un mascara extra-black con dei movimenti a zig-zag.
Partendo dall’attaccatura delle ciglia, stendi in maniera omogenea il prodotti fino alle punte. Aspetta 30 secondi (il tempo di truccare le cicli dell’altro occhio) e poi dai una seconda passata. Il nero intenso del mascara aprirà lo sguardo.
Le sopracciglia. Per finire, assicurati che le sopracciglia appaiano folte e ben delineate. Se necessario riempi le zone diradate colorandole con una matita o un ombretto specifici del loro stesso colore: pochi tratti e ben sfumati ti daranno un effetto naturale.

Labbra
E siamo al trucco della bocca, sempre naturale. Usa una matita dello stesso colore delle tue labbra e disegnane il contorno, per poi sfumarla verso l’interno con un pennellino.
Per il rossetto i toni più adatti sono quelli naturali, come terracotta, beige rosato o aranciato o rosa salmone. Per avere un effetto bocca più carnosa, puoi mettere uno strato di volumizzante sopra il lipstick al centro delle labbra, così appariranno più levigate e sode. Se la bocca è ben definita, si noteranno meno le rughette intorno, il famigerato codice a barra e i contorni del viso sembreranno più tonici.

Gote
Con un tocco sulle guance il tuo make up antiage è pronto. Il blush, o fard, serve per dare colore alle gote. Stendilo con le dita se in  crema o con il pennello se in polvere. Le tonalità più adatte per un effetto ringiovanente, sono il biscotto, il terracotta, il salmone, il pesca o l’albicocca, da scegliere in base all’incarnato.
Focalizzati sugli zigomi, applica il blush, sfumandolo bene verso le guance e le tempie, in modo da renderlo omogeneo al resto del viso.

Per garantire un effetto a lunga durate, fissare il trucco e avere una sensazione di freschezza per tutta la giornata, prima di uscire, spruzza un velo di acqua termale a una distanza di 20 centimetri dal viso per non compromettere il tuo make up. E’ naturale al 100% e nutre la pelle in profondità.

ottobre 27, 2013   No Comments

Danni dell’inquinamento elettromagnetico sulla pelle

computer e rughe

Il cosiddetto inquinamento elettromagnetico, oltre a contribuire all’ aumento di stress, disturbi del sonno e irritabilità, può peggiorare anche lo stato della pelle.
Le onde elettromagnetiche infatti producono radicali liberi che, accelerando il deterioramento delle fibre di collagene ed elastina, sono responsabili delle rughe precoci.

Computer fissi
Lo schermo dei computer bombarda viso e collo di onde elettromagnetiche provocando il riscaldamento superficiale della pelle. Questo facilita la disidratazione accelerando non solo l’invecchiamento, ma anche i problemi di opacità e di iper-reattività. Sotto una percentuale d’umidità inferiore al 17% la barriera cutanea lascia passare sostanze irritanti, come quelle irradiate dallo schermo, che con il tempo tende a sensibilizzare la pelle.
Come difendersi
Applicare creme idratanti e con antiossidanti, come vitamina C, A e del gruppo B, che stimolano il metabolismo della pelle risvegliando colorito e luminosità, e filtri UV, per proteggere dalle aggressioni ambientali. Utili creme con attivi che aiutano ad abbassare la temperatura superficiale della pelle, come gli estratti di liquirizia o di auricularia, un fungo  medicamentoso. Servono anche per le fastidiose populette rosse pruriginose che possono formarsi sul collo, sempre a causa dell’elettrosmog.
L’acqua di rose, in impacchi, è utile per calmare l’irritazione. Bere molto davanti al computer aiuta la pelle. Tisane drenanti a base di pungitopo, finocchio e asparago sono l’ideale.

Mouse
Non solo viso, collo e gambe: anche i polpastrelli delle mani possono essere “vittime dell’uso eccessivo del pc. La colpa, in questo caso è dei materiali gommosi (resine epossidiche) e dei coloranti che compongono il mouse. Queste sostanze, infatti , con l’uso costante e continuativo, possono sensibilizzare la pelle delle mani e scatenare fastidiose dermatiti da contatto, che provocano bruciori, pruriti e la formazione di papulette sierose.
Come difendersi
Se le reazioni della pelle sono queste e non si vuole ricorrere alle classiche creme a base di idrocortisone, applicare una pomata con estratti di camomilla e silicone, per proteggere la cute, oppure con calendula e achillea, se c’è già infiammazione. Meglio evitare i mouse neri, più ricchi di resine, di acceleranti della gomma e di coloranti aggressivi.

Cellulari e smartphone
Con cellulari e smartphone  le zone più a rischio aggressione sono il contorno occhi e il contorno labbra, che tra l’altro hanno una pelle molto sottile e già particolarmente soggetta all’invecchiamento.
Come difendersi
Ottima soluzione è quella di usare l’auricolare, perché si evita il contatto con il viso. In mancanza, alternare l’orecchio in modo da ridurre le concentrazioni di emissioni sullo stesso lato del viso.  Evitare lunghe telefonate in luoghi ristretti e chiusi.

Tablet e notebook
Tablet e  notebook ripropongono gli stessi problemi dei computer fissi. Ma si aggiunge un altro rischio. Se tenuti sulle gambe, come spesso accade, possono scatenare reazioni di ipersensibilità cutanea, fino a provocare, in chi è predisposto, la cosiddetta “sindrome della pelle bruciata”, con la formazione di macchie permanenti. Senza contare che il notebook in particolare, può accentuare i problemi di cattiva circolazione e, di riflesso, di cellulite, perché riscalda in modo sensibile la zona di contatto.
Come difendersi
Non appoggiare mai questi apparecchi direttamente sulle gambe e, poiché molti modelli hanno funzioni sovrapponibili, alterna l’uso del tablet a quello del cellulare con auricolare, che evita l’esposizione diretta del viso alle emissioni elettromagnetiche. Utile, dopo l’uso di questi dispositivi, spruzzare dell’acqua termale sul viso. Queste acque contengono Sali minerali dall’effetto rinfrescante e decongestionante dei tessuti cutanei.

ottobre 2, 2013   No Comments

Macchioline bianche sulla pelle abbronzata: Ipomelanosi guttata

macchioline bianche sulle gambe

Allarme tipico della fine dell’estate: antiestetiche macchie bianche che spuntano dall’abbronzatura. Al rientro dalle vacanze l’abbronzatura a chiazze è fra le cause più frequenti di visita dal dermatologo. Ma di cosa si tratta?

Di macchie bianche sulla pelle ce ne sono di tantissimi tipi. Fra le più diffuse, soprattutto con l’avanzare dell’età, dopo i 40 anni (ma non solo) sono delle piccole macchie bianche che compaiono quasi esclusivamente sugli stinchi e sugli avambracci. Si tratta di macchioline che solitamente non superano i 5 mm di diametro (ma spesso molto più piccole), color bianco latte, dai bordi delineati e che si evidenziano soprattutto sulla pelle abbronzata, d’estate.

Spesso queste macchioline bianche vengono scambiate per funghi della pelle, micosi, vitiligine, pitiriasi versicolor  o altro ma nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ipomelanosi guttata idiopatica (detta anche ipomelanosi lenticolare). Queste macchioline, simili a piccole gocce o coriandoli, stanno ad indicare un danno cronico ai melanociti (le cellule che permettono l’abbronzatura) dovuti alle continue e a volte eccessive esposizioni solari accumulate negli anni.  Per questo infatti compaiono prevalentemente sulla parte bassa delle gambe e delle braccia, quelle più frequentemente esposte al sole.

Inoltre si è notato che le donne sono maggiormente soggette alle macchie da ipomelanosi e, viste le zone di maggior concentrazione, si ipotizza che una delle cause possano essere i microtraumi causati dalle depilazioni (esempio la ceretta).

La ipomelanosi guttata non è assolutamente contagiosa e non è assolutamente grave in quanto non rappresenta una “malattia” della pelle in senso negativo ma solamente un problema estetico. Molte volte esiste una familiarità nei soggetti in cui compaiono.

E’ bene chiarirlo subito. Una volta comparse le macchioline dell’ipomelanosi guttata è bene imparare a conviverci. Sono molto difficili e, dire, impossibili da eliminare. Sicuramente la scelta migliore è quella di limitarne l’aumento.
In primis il fattore che favorisce la comparsa delle antiestetiche macchiline è la foto esposizione prolungata negli anni. Per questo motivo la prima regola è di usare sempre una protezione molto alta quando ci si espone al sole.
Il secondo motivo che favorisce la comparsa delle macchie è l’eccessiva secchezza della pelle. La zona degli stinchi è spesso una zona in cui la pelle è molto secca ed anche per questo si concentrano su questa zona. La seconda raccomandazione per evitare o limitare l’aumento delle macchie è quindi quella di tenere sempre la pelle molto ben idratata.

Considerando dunque che prevenzione ed aumento dell’estensione numerica dell’ipomelanosi sono le cose su cui concentrarsi, vediamo quali sono le cure migliori e realisticamente consigliabili.

Innanzitutto si può partire da una corretta idratazione e sviluppo della melanina. Acido glicolico e vitamina C sono ottimi alleati per arginare questi problemi.

agosto 27, 2013   No Comments

Prevenire eritemi e macchie solari

eritemi solari

In una condizione meteorologica normale, si comincia ad avere a che fare con l’abbronzatura in maniera graduale, grazie alle domeniche al parco e ai  weekend al mare. In questo modo la melanina, difesa naturale della pelle, inizia ad essere stimolata e le probabilità di scatenare eritemi, macchie solari e arrossamenti vengono ridotte.
Ma quest’anno la primavera ha deciso di andare in vacanza ed il sole non si è proprio fatto vedere fino ad ora, esplodendo nel pieno dell’estate. Ecco quindi come difendere la pelle dagli “attacchi del sole” anche in presenza di pelle reattiva ed eritemi.

Integratori solari
Chi e abituato a prepararsi al sole, l’ha fatto anche quest’anno assumendo degli integratori specifici per tempo ma non tutti ci pensano. Gli integratori infatti hanno bisogno di almeno due mesi per “proteggere” la pelle prima dell’esposizione al sole. Se le vacanze sono programmate per agosto si è ancora in tempo.

Gli integratori solari sono formulati con u n complesso di antiossidanti, in particolare vitamine e carotenoidi, in grado di diminuire lo stress  ossidativo del sole e accelerare la pigmentazione della pelle. Rappresentano una valida soluzione soprattutto dopo una certa età perche con il tempo i melanociti, responsabili della produzione di melanina, diminuiscono del dieci per cento ogni dieci anni. Questo processo di diminuzione dei melanociti inizia dopo i venticinque anni e spiega perche invecchiando ci si abbronza meno e in modo meno omogeneo.

Nuove creme solari
Le nuove proposte in termini di fotoprotezione prevedono la combinazione di siero antiossidante e solare. Una sorta di programma antietà specifico per ili sole. Da un lato c’e un vantaggio di comfort perche il siero si assorbe subito e permette l’applicazione successiva di una crema con Spf senza “appesantire” la pelle. Dall’altro, la combinazione dei due prodotti consente di schermare Uva, Uvb e infrarossi, riducendo cosi i danni da foto invecchiamento .
Per quanto riguarda, invece, il corpo, quello che consigliano i dermatologi e applicare in città un solare sulle zone esposte, almeno la mattina quando si esce di casa. Per poi scegliere la protezione adeguata una volta in spiaggia.

Cabine medicali
Inoltre, per preparare la pelle al sole in presenza di pelle particolarmente sensibile e reattiva ci sono le «cabine medicali»
Si tratta di lampade che combinano raggi Uva e Uvb, utilizzate dai medici per tratta le malattie come psoriasi e vitiligine. Sempre più spesso  vengono richieste per aiutare chi soffre di eritemi o ha la pelle particolarmente reattiva al sole. L’energia di queste lampade viene modulata a seconda delle esigenze e funziona con il concetto dei vaccini:  piccole dosi di raggi per abituare la pelle. Si inizia con sedute di trenta secondi per arrivare a pochi minuti, sempre sotto controllo medico. Perche, anche se sembra un solarium, si tratta di una terapia.

giugno 19, 2013   No Comments